Pescara, per l’attacco idea Corazza Rizzo e Balzano sempre più vicini

Difficile arrivare a Margiotta, al ds Matteassi piace molto il centravanti in uscita dall’Alessandria Nelle prossime ore atteso il via libera per il ritorno del mediano e del difensore. Bocic può partire
PESCARA. Un secondo tempo piacevole ha fatto tirare ai tifosi del Pescara un bel sospiro di sollievo dopo i primi 45’ giocati senza impensierire mai un’Olbia piena di giovani e che con Udoh aveva anche spaventato Di Gennaro. Tutto è cambiato dopo l’intervallo lungo, di sicuro Auteri qualche strigliata l’avrà fatta ma l’accentramento di D’Ursi con De Marchi esterno ha permesso al Pescara di cambiare marcia. Avrebbe fatto lo stesso la squadra vista la differenza di qualità anche senza l’accorgimento tattico? Nessuno può dirlo ma sotto i riflettori di uno stadio Adriatico reso triste dal suo manto erboso impresentabile, i biancazzurri con D’Ursi da numero 9 a tratti sono apparsi inarrestabili.
Resta il fatto che il calcio di agosto non sarà mai indicativo, ma tra il test contro lo Spoltore e quello contro il Napoli di Spalletti, l’Olbia resta il banco di prova più attendibile. Nel primo tempo D’Ursi a sinistra è sembrato un corpo estraneo alla manovra, Memushaj spesso lasciava la posizione per andare verso l’area di rigore mentre Bocic per caratteristiche ha fatto fatica nella costruzione del gioco. L’ex Udinese ha gamba e in campo aperto può essere devastante. Auteri però chiede altro e qualche valutazione sul giocatore andrà fatta. Tutta un’altra storia nella ripresa e con Galano poi è arrivata un’ulteriore iniezione di qualità. Pompetti è stato un direttore d’orchestra giovane ma già autorevole e la musica proposta nella ripresa è piaciuta a tutti.
Il mercato. Tra domani e lunedì il ds Luca Matteassi conta di risolvere ogni problematica con la Triestina per riportare in biancazzurro il centrocampista Giuseppe Rizzo. È il profilo scelto della società e dallo staff tecnico per dare quell’aggressività che in una squadra con tanta qualità ad oggi manca. E se da un lato la Triestina vuole prima trovare un sostituto all’altezza, dall’altro Rizzo sta provando a forzare la mano perché la sua prima scelta è quella di vestire la maglia del Delfino. Ulteriori operazioni in quel ruolo verranno prese in considerazione solo se dovessero concretizzarsi le uscite. Per Busellato qualche richiesta c’è stata ma nessuna che soddisfi le aspettative della dirigenza biancazzurra anche se non è escluso che possa succedere qualcosa nelle ultime ore di mercato. Difficile ad oggi un’uscita di Valdifiori: il giocatore, che si sta allenando con serietà e con scrupolo, ha un altro anno di contratto a cifre importanti, non rientra nei piani tecnici ma difficilmente lascerà Pescara.
Lunedì o martedì potrebbe essere il giorno di Antonio Balzano. Il classe ’85 ha in tasca l’accordo annuale e andrà a fare il jolly in un reparto difensivo ben assortito. Un eventuale utilizzo sulle fasce? A destra di sicuro no con Zappella e Cancellotti che rappresentano una garanzia, mentre a sinistra qualche possibilità in più con Nzita e Rasi potrebbe averla. A proposito di Nzita: il giocatore sta bene a Pescara ma ha sempre il desiderio di tornare in B. Matteassi, in un’intervista al Centro di qualche giorno fa, era stato esplicito. «Nzita resterà con noi al 100 per cento». Ma come per Busellato, anche per l’ex Perugia potrebbe arrivare nell’ultima settimana un’offerta interessante. Il nome sulla bocca di tutti è sempre quello di Galano. Ufficialmente non ci sono aggiornamenti e difficilmente ce ne saranno visto il valore in bilancio dell’attaccante che contro l’Olbia ha siglato il gol del vantaggio. La volontà del calciatore è nota da tempo e forse per quello è stato accolto con i fischi del pubblico, ma ci sono pochi margini di manovra: affinché si concretizzi la cessione occorre una società che si presenti con tanti soldi. Difficile, difficilissimo ma non impossibile.
Dicevamo di Bocic: per caratteristiche non si sposa con il calcio di Auteri. Oltre a Di Grazia la società sta valutando anche la sua uscita? In quel caso è pronto Borello dal Crotone per fare coppia con Galano. Capitolo attaccante centrale. Subito dopo la gara con l’Olbia, il ds Matteassi ha spento le speranze per Margiotta. «Andrà all’estero, qui non verrà». Quali sono i profili che potrebbero infiammare i tifosi del Pescara con un eventuale arrivo? Decideranno le dinamiche di mercato: magari potrebbe liberarsi chi non rientrerà nei piani tecnici in serie B, ma il nome di Simone Corazza in uscita dall’Alessandria sta scalando posizioni nella lista di Matteassi. Ha vinto gli ultimi due campionati di C e come dice un noto proverbio… non c’è due senza tre.
Enrico Giancarli
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