Pescara, preso Rigoni Il Venezia su Maistro

Il Cosenza chiede Crecco, Scognamiglio potrebbe restare
PESCARA. Ecco Nicola Rigoni. Ieri il Pescara ha ingaggiato in prestito dal Monza il 30enne centrocampista che Roberto Breda ha avuto alle sue dipendenze a Vicenza nella stagione 2012-13. In quel periodo il giocatore è stato a lungo infortunato e il tecnico lo ha potuto utilizzare per una sola gara di coppa Italia. Jolly di centrocampo, Rigoni preferisce agire da mediano davanti alla difesa, ma può essere impiegato anche da mezzala. Breda spera che con la sua presenza potrà avere maggiore sostanza ed equilibrio in un reparto che finora è apparso in difficoltà. Rigoni vanta un curriculum di tutto rispetto, ha avuto una lunga esperienza in A con la maglia del Chievo dal 2015 al 2019 (79 presenze e 4 reti), una categoria assaggiata da giovanissimo con il Palermo di Delio Rossi, l’ex allenatore biancazzurro che nel 2010 lo ha fatto debuttare in campionato e in Europa League quando non aveva ancora compiuto 20 anni. Il calcio è una questione di famiglia, il padre Gianlugi ha militato nel Padova e nel Vicenza, club dove ora gioca il fratello maggiore. Nicola Rigoni ha iniziato a tirare i primi calci al pallone a Schio, la sua città, poi è entrato nel settore giovanile del Chievo e in Primavera è stato allenato dal tecnico teatino Luciano Miani. Oggi sarà a Pescara e domenica potrebbe esordire proprio nel suo vecchio stadio, il Bentegodi di Verona, nella sfida tra il Delfino e il Chievo di Alfredo Aglietti. L’estate del 2019 Rigoni ha sposato l’ambizioso progetto del Monza di Berlusconi accettando di scendere dalla A alla C e firmando un contratto triennale. Ha contribuito alla promozione dei brianzoli (14 presenze e 2 reti), ma poi è finito ai margini del progetto tattico di Brocchi. Ora una nuova avventura in cadetteria, dove in passato ha collezionato 142 presenze (10 gol) con Vicenza, Reggina, Cittadella e Monza. Sulle qualità del giocatore non ci sono dubbi, la speranza è che riesca presto a ritrovare il ritmo partita. Rigoni, infatti, finora ha accumulato una presenza in coppa Italia il 27 ottobre contro il Pordenone e in campionato è stato impiegato una sola volta per appena 5 minuti a Venezia lo scorso dicembre. Nella rosa del Monza ci sono Andrea Barberis e Marco Fossati che ricoprono lo stesso ruolo dell’esperto mediano che nel torneo in corso è diventato la terza scelta di Brocchi ed è stato messo sul mercato. A Pescara entrerà in concorrenza con Mirko Valdifiori, tuttavia, come detto, Rigoni potrebbe giocare da mezzala di interdizione. Intanto, ieri il Venezia ha provato l’affondo per Fabio Maistro, ma al momento il Pescara non ha alcuna intenzione di liberare la mezzala di proprietà della Lazio. La società continua a lavorare sulle uscite trovando non poche difficoltà. Su Luca Crecco ha chiesto informazioni il Cosenza, invece per ora non risultano offerte ufficiali per Busellato e Scognamiglio. Alla fine quest’ultimo potrebbe restare, anche perché il Monza, dopo l’infortunio di Gabriel Paletta, non darà il via libera al trasferimento in Abruzzo di Lorenzo Pirola, 18enne difensore di proprietà dell’Inter. Infine, non trova riscontro l’indiscrezione secondo cui il Delfino sarebbe pronto a tesserare Yaya Sanogo, 27enne attaccante che dallo scorso 1 luglio è svincolato dopo tre stagioni al Tolosa. Secca la smentita della società per la punta francese che in passato ha vestito le maglie di Auxerre, Arsenal, Crystal Palace, Ajax e Charlton. Per la dirigenza biancazzurra, l’arrivo di Jens Odgaard e la presenza in rosa di Raul Asencio e Damir Ceter sono sufficienti per tentare l’assalto alla salvezza.
Giovanni Tontodonati
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