Pescara, prima le cessioni per sistemare il bilancio

La società al lavoro per definire operazioni in uscita entro fine mese
PESCARA. Sette giorni per far quadrare i conti. Da oggi al 30 giugno ogni momento potrebbe essere importante per il calciomercato del Pescara. La società ha la necessità di vendere entro la fine del mese per dare ossigeno alle casse e sistemare il bilancio. Il problema è che, finora, le manifestazioni di interesse per i tanti calciatori in uscita non si sono tradotte in vere e proprie offerte. Dunque, restano in attesa di conoscere il proprio futuro numerosi giocatori del Delfino. Si va dal portiere Vincenzo Fiorillo ai difensori Francesco Zampano, Andrea Coda, Guglielmo Stendardo e Cristiano Biraghi, passando per i centrocampisti Ledian Memushaj, Gaston Brugman e Ahmad Benali. Tutti elementi messi sul mercato, ma che non hanno ancora trovato acquirenti. Ecco perché il presidente Daniele Sebastiani ha intavolato la trattativa con l’Inter per cedere Mamadou Coulibaly e Marco Pompetti. Il sacrificio di due giovani talenti potrebbe essere determinante per tenere i conti in ordine e, successivamente, investire sui giocatori indicati da Zeman. Inoltre, potrebbero dire addio al Pescara anche Davide Vitturini, richiesto dal Carpi, e Alessandro Bruno, per il quale ha chiesto informazioni il Lecce, e Alexandru Mitrita.
Nel momento in cui verranno perfezionate alcune cessioni, si procederà con la campagna di rafforzamento. In ogni caso, in attesa di chiudere per Simone Andrea Ganz, il Pescara continuerà a dare la priorità alla ricostruzione del reparto offensivo. Si sa, quando c’è Zdenek Zeman in panchina, bisogna privilegiare quel settore e i dirigenti biancazzurri hanno fretta di arricchire il parco attaccanti. Dunque, a Ganz andrà affiancato un elemento affidabile in grado di sostituirlo in un campionato lungo ed estenuante come quello della serie B. Il primo della lista rimane il milanista Luca Vido, ma in questo caso la trattativa rischia di andare per le lunghe. Il nazionale under 20, reduce da sei mesi di prestito al Cittadella dove si è ben comportato (4 gol in 12 gare ma solo 3 giocate da titolare), potrebbe a breve diventare un nuovo calciatore dell’Atalanta. In tal caso Gian Piero Gasperini lo porterà in ritiro per testarne le qualità, o meglio, visto che il valore del giocatore non è in discussione, l’allenatore dell’Atalanta dovrà piuttosto valutare se il 20enne di Bassano del Grappa potrà essere pronto per il grande salto in A dopo appena sei mesi di professionismo in serie B. Ma se dovesse restare al Milan, il Pescara sarebbe in pole per assicurarsi le prestazioni di Vido, ma anche di Pessina che potrebbe essere inserito nel passaggio di Conti dall’Atalanta al Milan. Qualora dovesse saltare l’arrivo dei due giovani, il Pescara tornerebbe alla carica per il romanista Marco Tumminello e per lo juventino Mattia Vitale.
Ieri a Milano il direttore sportivo del Delfino Luca Leone ha avuto un incontro con il ds del Verona Filippo Fusco. Si è parlato di Pierluigi Cappelluzzo che però non convince Zeman.
Bruno prosciolto. Il Tribunale federale nazionale ha squalificato per quattro mesi l'ex presidente del Latina, Pasquale Maietta, prosciogliendo al contempo gli ex giocatori nerazzurri, Marco Crimi e Alessandro Bruno che ora gioca nel Pescara. I tre erano stati deferiti per violazione dei principi di lealtà, probità e correttezza. La vicenda è quella relativa ai rapporti tra Costantino Di Silvio, detto "Cha Cha", soggetto appartenente alla criminalità organizzata, con i gruppi della tifoseria organizzata del Latina, operando una sorta di protezione della squadra e dei tesserati del Latina. Per Crimi e Bruno, le fonti probatorie non sono state ritenute sufficienti a supportare le ipotesi formulate dalla procura.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

