Pescara, prove di 4-3-3 Sottil vuole partire forte

Torna Palmiero, dubbio Balzano-Zappa. In avanti spazio a Pucciarelli
PESCARA. Verso mezzogiorno il primo approccio con la stampa, poi, nel pomeriggio l’allenamento al Poggio degli Ulivi per preparare la sfida di domani sera contro il Perugia. Andrea Sottil, il nuovo tecnico del Pescara, oggi verrà presentato ufficialmente in conferenza stampa e spiegherà in che modo intende risollevare il Delfino, reduce dal ko di Cremona che ha causato l’esonero di Nicola Legrottaglie. Il neo allenatore biancazzurro ha avuto un buon impatto con la squadra ed è entrato subito in sintonia con i giocatori. Impegno e fame. Due parole che Sottil ha usato durante il primo discorso alla squadra che ha fatto martedì. Sottil ha fatto una piccola analisi della situazione, facendo notare a tutto lo spogliatoio che la rosa è importante e che bisogna invertire il trend.
I primi allenamenti al centro sportivo di Città Sant’Angelo sono stati molto intensi e ieri, il 46enne allenatore piemontese ha fatto lavorare il gruppo con una doppia seduta. A meno di clamorosi ripensamenti, Sottil, domani contro il Perugia posizionerà il suo nuovo Pescara con il 4-3-3. Le novità negli interpreti sono diverse. Sicuramente non si vedrà più Crecco terzino o difensore centrale, come era capitano con Legrottaglie, ma solo a centrocampo. Tuttavia, domani l’ex Lazio partirà dalla panchina. Nelle prove fatte in questi due giorni, Sottil, ha schierato il Pescara con il 4-3-3 e la variante del 4-3-2-1, ma sempre con le stesse pedine. Davanti a Fiorillo, ci sarà la coppia Bettella-Drudi, calcolando anche l’assenza di Scognamiglio per la squalifica. A destra, poi, Zappa e Balzano si giocano un posto. Questo è un dubbio che il nuovo allenatore biancazzurro si porterà fino alla fine. A sinistra, invece, Del Grosso ha qualche chance in più rispetto a Masciangelo di partire dall’inizio. A centrocampo torna Luca Palmiero. Il playmaker napoletano è stato uno dei motivi di rottura tra il presidente Daniele Sebastiani e l’ex tecnico Nicola Legrottaglie. Purtroppo, a causa di ripetuti guai fisici, Palmiero ha disputato appena 16 gare da titolare (una volta sola è subentrato negli ultimi 14’ nell’incontro perso in casa con lo Spezia) e i risultati della squadra sono stati sbalorditivi: su 48 punti a disposizione, il Delfino ne ha conquistati 29 (9 vittorie, 2 pareggi e 5 ko). Una media altissima (1,81 punti a partita), da promozione diretta, inferiore solo a quella della capolista Benevento. È pronto per tornare in campo da diverse settimane e domani ne avrà occasione dopo una lunga assenza. Ai fianchi dell’ex centrocampista del Napoli ci saranno le due mezze ali Memushaj e Busellato. In avanti, poi, il tridente sarà formato da Galano e Pucciarelli esterni, con Maniero a fare sportellate al centro del pacchetto offensivo. Sottil sembra orientato cambiare il Delfino in questo modo, però potrebbe optare anche per una soluzione con il doppio trequartista. In questo caso Galano e Pucciarelli più accentrati alle spalle dell’unico terminale offensivo (Maniero). Ieri mattina Galano non si è allenato in via precauzionale, però sarà arruolabile per la sfida di domani sera. Per Sottil un battesimo di fuoco, visto che da allenatore non ha mai battuto il Perugia (2 sconfitte). Il neo tecnico biancazzurro all’esordio in B incontrerà Serse Cosmi, il tecnico del Perugia che lo allenò al Genoa in B nel 2004-05. Tra i due il legame a distanza di anni è ancora molto forte. «Sottil era un allenatore già allora, esperto, aveva voce nello spogliatoio», ha detto tempo fa Cosmi. L’allievo sarà pronto a battere il maestro?
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