Pescara-Pucciarelli si fa Melchiorri, assalto finale

31 Gennaio 2020

La punta arriva dal Chievo e va avanti la trattativa per il bomber del Perugia

PESCARA. L’addio a sorpresa (e con relative polemiche) di Josè Machìn ha scombussolato i piani del Pescara. Con la cessione del guineano, di proprietà del Parma, al Monza di Berlusconi per circa 4 milioni di euro, i biancazzurri si sono ritrovati a scandagliare il calciomercato per trovare un sostituto adeguato. In stand by Marco Firenze, centrocampista 26enne della Salernitana. L’ex Crotone piace ai biancazzurri, ma da alcuni dirigenti è ritenuto il “clone” di Filippo Melegoni e, per questo motivo, non proprio adatto al progetto tecnico biancazzurro.
Il classe 1993 in forza ai campani è corteggiato anche dal Venezia e il Delfino potrebbe prenderlo all’ultimo respiro, cioè entro le 20 di stasera, quando terminerà la sessione invernale del mercato.
Il Pescara ha un sogno nel cassetto: riprendere Ahmad Benali. Il forte centrocampista libico ora è in forza al Crotone, ha già vestito la maglia biancazzurra dal 2015 al 2018, prima del trasferimento in Calabria, e farebbe di tutto per tornare in riva all’Adriatico. La trattativa è difficilissima, ma il Delfino spera di convincere il club a cedere il giocatore classe 1992. Il primo sondaggio è andato a vuoto, dato che la famiglia Vrenna non ha intenzione di privarsi di Benali, ritenuto perno imprescindibile del progetto di Giovanni Stroppa.
Il presidente del Pescara Daniele Sebastiani è alla ricerca di due attaccanti e un trequartista. Detto di Benali, i biancazzurri si sono fiondati su Manuel Pucciarelli del Chievo. Il 28enne attaccante dei clivensi ha già dato il placet per il trasferimento in Abruzzo. I dirigenti pescaresi stanno trattando col club veneto e oggi dovrebbe arrivare l’ufficialità con la formula del prestito con diritto di riscatto.
Pucciarelli, 2 gol in 8 presenze quest’anno con la maglia gialloblù, è una seconda punta che all’occorrenza può anche ricoprire il ruolo di rifinitore alle spalle del tandem offensivo. Per quanto riguarda il bomber, invece, ieri al presidente Sebastiani è stato offerto Samuele Longo, classe 1992, ex Inter e Frosinone, attualmente al Deportivo de La Coruña, nella seconda Liga spagnola.
Il Pescara al momento non intende seguire questa pista e ha puntato l’obiettivo altrove. Chiesto di nuovo al Torino il 19enne Vincenzo Millico del Torino.
Il baby granata era stato inseguito (a vuoto) anche la scorsa estate ed è un vecchio pallino del ds Bocchetti.
Il Pescara ieri ha insistito parecchio anche per l’esterno d’attacco Riccardo Sottil, classe 1999, in uscita dalla Fiorentina. Il 20enne dei viola in caso di serie B accetterebbe solo la destinazione pescarese, ma su di lui è piombata la Spal, che ha superato la concorrenza del Genoa.
Il presidente Daniele Sebastiani e il direttore sportivo Antonio Bocchetti, però, ieri a Milano hanno visto per ben due volte gli agenti di Federico Melchiorri e il Perugia, club che detiene il cartellino del 32enne bomber marchigiano.
Il Pescara ha formulato una nuova offerta ufficiale: 300mila euro. Le parti sono ancora distanti, perché il club umbro chiede 500mila euro cash e senza bonus. Il Pescara non è allettato da questa soluzione e sta facendo leva sulla volontà di Melchiorri di cambiare aria. Con il bomber c’è già l’accordo per un contratto fino al 2022.
Infine, da segnalare che è ufficiale l’arrivo del portiere Fabrizio Alastra, classe 1997, che approda dal Parma con la formula del prestito con diritto di riscatto.
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