Pescara, rebus Fiorillo e si aspetta Pigliacelli

Slitta la firma del portiere con la Salernitana, oggi il giorno decisivo
PESCARA . Il dilemma di Vincenzo Fiorillo. Ieri era attesa l'ufficialità del passaggio del portiere dal Pescara alla Salernitana, invece la fumata bianca non è arrivata. Il contratto con il club campano (durata quadriennale) è pronto da tre giorni, ma la firma è slittata di nuovo. Sembra che il portiere si sia preso ancora un po' di tempo per decidere il suo futuro. Se scegliesse di rifiutare la serie A sarebbe un altro atto di amore nei confronti di una squadra e una città che gli sono entrate nel cuore. Stavolta, però, a differenza delle precedenti occasioni in cui l'estremo difensore ha giurato amore al Delfino, la decisione potrebbe risultare indigesta alla società che, dopo la retrocessione in serie C, si è vista costretta a ridimensionare il monte ingaggi. E lo stipendio di Vincenzo (circa 150mila euro, contratto fino al 2024) è un po' sopra le righe rispetto alla categoria.
Fino a ieri Fiorillo non aveva accettato la nuova destinazione e gli indugi hanno indispettito non poco il presidente Daniele Sebastiani, che credeva di aver già messo in ghiaccio la trattativa. Tra l'altro, in vista della cessione, il Pescara si era subito tuffato sul mercato per reperire un degno sostituto.
D'altronde, a poco più di tre settimane dal via del campionato (prima giornata 29 agosto) non si può perdere altro tempo per individuare il profilo giusto a cui affidare il delicatissimo compito di difendere la porta biancazzurra. Di certo è guerra tra le parti.
Addirittura, negli ultimi due giorni, Vincenzo si è allenato da solo svolgendo solo la parte atletica e non ha potuto lavorare insieme ai compagni. Giorni da separato in casa, una situazione impensabile per il portiere che nella scorsa stagione ha indossato la fascia di capitano.
Giorno decisivo. Oggi le prove di disgelo e, quasi sicuramente, arriverà la scelta definitiva. Pescara e Salernitana sono convinte che alla fine l'affare andrà in porto. Se così fosse, di certo sarebbe un addio doloroso, nonostante il forte richiamo della serie A. Fiorillo ha già detto no alla B (Reggina) e fino a poche ore fa nemmeno la avances della Salernitana hanno aperto una breccia nel suo cuore. Lo scenario potrebbe cambiare, ma, se dipendesse solo da lui, non lascerebbe mai l'Abruzzo. Vincenzo Fiorillo è già una bandiera biancazzurra, è un pescarese d'adozione e ha sempre detto di voler chiudere la carriera con il Pescara. In passato ha rifiutato tante squadre, ad esempio il Verona, e ha detto no anche alla faraonica offerta del Qarabag, il club dell'Azerbaigian che nel 2018 aveva messo sul piatto 1,5 milioni di euro per tre anni di contratto, più una serie di benefit, come i voli pagati per tornare in riva all'Adriatico. «Per me il denaro non è tutto. E a Pescara c'è tutto quello di cui ho bisogno«, queste le parole per motivare la scelta impopolare. Dunque, oggi è prevista la resa dei conti. In caso di partenza, sono tre i nomi più accreditati per raccogliere la pesante eredità.
Caccia al portiere. Mirko Pigliacelli è il preferito, ma la trattativa con i romeni del Craiova non è affatto semplice. Più facile arrivare a Giacomo Bindi, 34 anni, di proprietà del Pordenone. L'altro profilo che intriga è il 29enne Matteo Pisseri dell'Alessandria.
Intanto, Andrea De Grazia è in procinto di lasciare Pescara per approdare al Foggia di Zdenek Zeman, mentre Gennaro Borrelli ha tante richieste in C (Piacenza, Monopoli e Teramo). In dirittura d'arrivo l'ingaggio del 32enne difensore del Pisa Gianmarco Ingrosso, con il baby biancazzurro Assan Seck, classe 2004, che farà il percorso inverso. Infine, ieri è arrivato Paolo Frascatore, ex Ternana, che ha firmato un contratto biennale.
Salta il test con il Penne. Infine, oggi la squadra, anziché sfidare il Penne (test annullato a causa di una positività al Covid riscontrata tra i calciatori vestini) disputerà un'amichevole con la Primavera (inizio ore 17,30).
Gironi e calendari. Oggi la Lega Pro avrebbe voluto diramare la composizione dei gironi, invece bisognerà attendere ancora qualche giorno a causa delle vicende giudiziarie che coinvolgono varie società. Probabilmente tutto si svolgerà lunedì: al mattino i gironi, nel pomeriggio (ore 19) il sorteggio dei calendari.
Giovanni Tontodonati
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