Pescara, resiste Scarsella Asse di mercato col Cesena

Mirino sulla mezzala del Vicenza, ipotesi scambio Kolaj-Chiarello coi romagnoli
PESCARA . Ultimi giorni per completare il centrocampo e ritoccare l’organico. Il Pescara ha due giocatori nel mirino, ma è pronto anche a cogliere le occasioni che le ultime ore della sessione estiva potrebbero regalare. Il ds Delli Carri lavora su due profili tenuti abilmente top secret in queste settimane. Ma non può correre il rischio di restare a mani vuote e per questo non perde di vista gli obiettivi già inseguiti e, finora, per una ragione o per l’altra, non centrati. Tra questi non c’è il greco Sounas, ritenuto impossibile da prendere alle condizioni attuali: il Catanzaro chiede cifre fuori portata per il cartellino del centrocampista, che resta tra l’altro convinto di potersi giocare delle chance in serie B con i calabresi.
Le piste. Tra le possibilità che potrebbero schiudersi nelle prossime ore, resta quella del 34enne Scarsella, 34 anni, del Vicenza. Ha il contratto in scadenza e non rinnoverà con i biancorossi. Ecco perché il Pescara proverà a convincerlo, magari anche all’ultimo secondo, con un contratto annuale con opzione di rinnovo. Scarsella ha fatto sapere già di essere entusiasta di poter lavorare alle dipendenze di Zeman. Una pista, quindi, da monitorare fino al gong di venerdì (ore 20). Restano strade tortuose, ma non ancora chiuse, quelle che portano a Tribuzzi, del Crotone, e Franchini, del Padova. Se per il primo, i calabresi finora hanno sempre risposto picche, ma senza dichiarare il giocatore incedibile, sul secondo resta forte la resistenza del club veneto (che gli ha rinnovato il contratto fino al 2026), anche se Franchini ad oggi non ha un grande feeling con il suo allenatore, Torrente, e cambierebbe aria volentieri.
Questa la situazione a quattro giorni dalla chiusura del mercato. Il Pescara, se arrivassero le opportunità giuste, potrebbe prendere anche due elementi in mediana. Al momento, infatti, la società ha ancora due slot liberi da riempire nella lista da consegnare alla Lega Pro: sono ventidue i biancazzurri tesserati, ma si potrebbe arrivare a ventiquattro. E, con la possibile uscita di Kolaj, i posti potrebbero diventare anche tre. L’arrivo di un terzo portiere, obiettivo della società nei prossimi giorni, non occuperebbe una casella, come indicato dal regolamento. La partenza di Kolaj resta una certezza, ma la destinazione è ancora ignota. L’attaccante italoalbanese piace a Crotone, Triestina e Cesena. I romagnoli hanno però tutte le caselle occupate e non possono prenderlo se non dopo aver chiuso una cessione.
L’idea. Il ds Fabio Artico, ex centravanti biancazzurro, vuole a tutti i costi Kolaj, suo giocatore ai tempi dell’Alessandria, ma il suo acquisto in Romagna dipende dall’uscita di Riccardo Chiarello, 30 anni. Non è fantacalcio ipotizzare anche uno scambio tra i due nelle ultime battute del mercato. Potrebbe essere proprio il nome del centrocampista offensivo veneto la sorpresa in casa Pescara nelle prossime ore. Trequartista o mezzala destra da gol facile (e anche l’assist), Chiarello è in scadenza a Cesena e potrebbe trovare sistemazione alla corte di Zeman. Non sono previsti altri movimenti in difesa e in attacco in questi giorni. Mesik non uscirà quasi sicuramente dall’ipotetica formazione titolare biancazzurra (in caso contrario, occhio a Di Pasquale, corteggiato però dal Rimini), mentre in attacco l’agente di Vergani, Tinti, ribadisce che il suo assistito non lascerà Pescara. Con Cuppone unico attaccante disponibile nelle prime giornate di campionato, la società ha poco margine di manovra per fare operazioni nel reparto, a meno che non decida di prendere un quarto attaccante, considerando Cuppone un esterno e non una punta centrale. Anche questa potrebbe essere una delle sorprese di fine mercato.
Orlando D’Angelo
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