Pescara, sale la febbre Pronta la carica dei 10mila

26 Novembre 2022

Venduti 8.600 biglietti. Cancellotti: «I tifosi ci daranno la spinta per vincere»

PESCARA. Il big-match del girone C della serie C tra Pescara e Catanzaro (domani ore 14,30) si avvicina sempre di più e lo stadio Adriatico continua a riempirsi. Sold out da giorni la curva sud riservata ai tifosi ospiti, ieri sera si è avuto un incremento notevole dei tagliandi venduti. Tra abbonamenti e biglietti si è toccata quota 8.600 ed allora l’obiettivo diventa quello di abbattere il muro dei 10.000. Ed è facile immaginare che ci saranno tante bandiere biancazzurre che sventoleranno e tanto calore per spingere Kraja e compagni verso l’impresa di infliggere la prima sconfitta alla capolista.
Il big-match. Di fronte le migliori squadre del campionato, il Catanzaro non ha mai perso finora, ma lontano dalla Calabria qualcosa ha lasciato. Due pareggi (Cerignola e Avellino) e qualche sofferenza di troppo a Monopoli con il salvataggio di Martinelli all’ultimo secondo su Simeri. Al contrario l’undici di Vivarini è inarrestabile in casa con sette vittorie su altrettante gare giocate e l’unico brivido contro la Viterbese ripresa e sorpassata nel finale. Un dato rimbalza agli occhi: da quando il tecnico abruzzese lo scorso anno ha preso in mano la squadra in campionato, il percorso del Catanzaro è stato migliore di quello del Bari che è stato promosso in B. Ma il Pescara non è da meno e il tecnico Alberto Colombo sta portando avanti un vero e proprio capolavoro sportivo. Cancellato il momento difficile di inizio anno tra le mura amiche con il ko con il Crotone e il pari con il Monterosi, Lescano e compagni hanno iniziato a macinare punti. Dal 3-0 con l’Andria solo vittorie: quattro consecutive, mentre lontano dall’Abruzzo il percorso dei biancazzurri mette paura (agli avversari) ed è lo stesso del Napoli con sei successi e un pareggio. 35 punti in classifica per il Pescara, 38 per il Catanzaro: in qualunque altro girone si sarebbe parlato di fuga promozione con quei numeri. Ma non in questo raggruppamento dove c’è anche il Crotone con 34 punti e che sarà spettatore interessato del big match di domani.
Qui Pescara. Può sorridere Alberto Colombo, ieri si sono allenati tutti in gruppo compresi Plizzari, Desogus e Crescenzi. Con molta probabilità l’unico indisponibile sarà Filippo Pellacani che tornerà a marzo. Plizzari si riprenderà il posto tra i pali, mentre Crescenzi difficilmente scenderà in campo dal primo minuto. Ieri l’ex Cremonese avvertiva ancora un po’ di fastidio e sarà determinante la giornata di oggi. In difesa si va verso la conferma di Cancellotti e Milani sugli esterni con Brosco e Boben centrali. Ha l’imbarazzo della scelta in mediana il tecnico Colombo. Impossibile rinunciare a Luca Mora, Kraja è in vantaggio su Palmiero nel ruolo di regista, mentre Gyabuaa potrebbe tornare dal primo minuto anche se Aloi nel primo tempo di Torre del Greco è stato determinante. Suo l’assist per il gol di Brosco, suo l’assist per il 2-0 sciupato da Vergani. Emmanuel Gyabuaa però dal punti di vista atletico sembra più brillante e si candida per una maglia da titolare. In attacco ha scalato tutte le gerarchie Lubomir Tupta. L’ex Verona è in vantaggio su Kolaj e Delle Monache come esterno offensivo a sinistra, mentre Desogus ha recuperato, ma non ha la condizione per giocare i 90’. Potrebbe essere utile a gara in corso. Nessun dubbio invece su Lescano e Cuppone: la speranza è che la coppia da sogno di inizio stagione diventi da incubo per il Catanzaro.
Qui Catanzaro. Il tecnico Vincenzo Vivarini può sorridere come Colombo perché Sounas partirà per Pescara. Da valutare se giocherà dall’inizio o se sarà utilizzato a gara in corso. Il tecnico giallorosso partirà con un 3-5-2 che però sa tanto di 3-4-1-2 offensivo con Situm e Vandeputte esterni con chiara licenza di attaccare e con Sounas costantemente alle spalle del tandem di attacco Iemmallo-Biasci. In caso di forfait del greco, Vivarini ha diverse opzioni. Bombagi è quella più gettonata, ma attenzione anche a Curcio in un assetto ancora più offensivo. Con l’ex Pontisso, invece, sarebbe un 3-5-2 più classico. La possibile formazione: Fulignati; Martinelli, Brighenti, Scognamillo; Situm, Verna, Ghion, Sounas (Bombagi), Vandeputte; Iemmello, Biasci.
Le parole di Cancellotti. E’ l’unico giocatore che non ha saltato un minuto in campionato. Sempre presente e soprattutto affidabile. Tommaso Cancellotti ha presentato la partita di domani. «Sarà un match che dovremo affrontare con la massima attenzione. Ma sono certo che anche il Catanzaro avrà di che preoccuparsi. Io stanco per non aver saltato neanche un minuto? Contro la prima in classifica la parola stanchezza non può esistere anzi non vedo l’ora di giocare. In caso di rigore Lescano è il primo della gerarchia. Ma se dovesse toccare a me non mi tirerò certo indietro. E che bello sarà scendere in campo davanti ad un pubblico numeroso: i nostri tifosi ci daranno la carica giusta per provare a battere il Catanzaro». E Cancellotti ha anche le idee chiare sulle individualità: «Se dovessi togliere un giocatore a loro direi subito Iemmello».
Enrico Giancarli
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