Pescara, scoppia la grana Valzania Può andare al Carpi

24 Dicembre 2017

Il centrocampista, poco utilizzato da Zeman, pensa all’addio Continua l’emergenza: giovedì col Venezia almeno 11 assenti

PESCARA. Archiviate le liti e “la partita più brutta della stagione”, come Sebastiani ha definito il match di Ascoli, il presidente del Pescara è al lavoro insieme a Zeman per risolvere le criticità dell’organico. I direttori sportivi, Pavone e Leone, hanno già scandagliato un corposo elenco di possibili rinforzi per accontentare il boemo. Prima, però, bisognerà diminuire il più possibile il numero dei calciatori, poi si penserà a rinforzi (un difensore centrale, almeno una mezzala e un esterno offensivo). Attenzione però, il numero degli arrivi dipenderà anche dalle sorti di alcuni elementi che a sorpresa potrebbero cambiare aria. Ad esempio, il centrocampista Luca Valzania che reclama uno spazio maggiore. Il 21enne di Cesena finora è stato schierato titolare solo 5 volte e in altre 8 circostanze è subentrato per un totale di 13 presenze e 2 reti realizzate entrambe contro la Ternana. Su di lui, nelle ultime ore, è piombato il Carpi, pronto ad accoglierlo e a garantirgli maggiore considerazione. Il Pescara non vorrebbe risolvere in anticipo il prestito dall’Atalanta, proprietaria del cartellino di Valzania, ma se il calciatore vorrà andarsene sarà lasciato libero.
Comunque sia, la dirigenza ha già avviato i contatti per due centrocampisti: Damian del Chievo, che ora milita in C con la Robur Siena, e Carriero, 20enne in forza alla Casertana. Infine, il destino di Ganz. L’attaccante (83’ giocati) ha le valigie pronte da un po’, ma, con Zeman in bilico, si è fermato a riflettere. Solo un ribaltone in panchina potrebbe fargli cambiare idea.
L’ultima gara del 2017. Prima di concentrarsi sul calciomercato c’è la sfida di giovedì col Venezia che chiuderà il girone di andata e l’orribile anno 2017. Come ormai accade da alcune settimane, anche nel match con i lagunari Zeman dovrà rinunciare a tanti calciatori: ben undici, infatti, sono gli assenti sicuri. Oltre a Carraro, squalificato, non ci saranno Pigliacelli, Balzano, Fornasier, Campagnaro, Kanouté, Palazzi, Latte Lath, Selasi, Ganz e Benali. Inoltre, potrebbero entrare nelle lista anche Cappelluzzo (guaio al tendine rotuleo), Zampano e Bovo. Il terzino, alle prese con una forte contusione alla caviglia, ieri ha svolto un allenamento differenziato, mentre Bovo si è sottoposto a terapie per il solito problema al ginocchio. In ogni caso, grazie alla rosa abbondante, Zeman potrà mandare in campo una formazione tutto sommato competitiva. Il dubbio principale per il boemo riguarda il ruolo di play maker. Con Carraro e Kanoutè out, il tecnico biancazzurro dovrà decidere se rilanciare Proietti con Coulibaly (o Valzania) e Brugman mezze ali, oppure riportare quest’ultimo in mezzo con Valzania e Coulibaly interni. Il play titolare è Proietti che però si è fatto male a Salerno il 16 settembre e da allora non ha più giocato.
Nessun dubbio in attacco dove Benali, operato due giorni fa alla mano destra per la ricostruzione del tendine del quarto dito, verrà rimpiazzato da Capone che finora ha disputato 10 gare segnando 5 gol. L’attaccante scuola Atalanta ha una media realizzativa (una rete ogni 147’ giocati) simile a quella di Pettinari (12 gol, uno ogni 143’), ma nelle ultime tre gare è rimasto in panchina senza entrare nemmeno un minuto. Giovedì Capone avrà la chance per tornare ad essere protagonista. Oggi e domani i biancazzurri si alleneranno al mattino.
©RIPRODUZIONE RISERVATA