Pescara, se Aloi dà forfait spazio a Meazzi o a Tunjov

Cascione conferma la squadra in blocco: l’unico dubbio a centrocampo
PESCARA. Meazzi o Tunjov se Aloi dà forfait. Cascione oggi attende notizie sul centrocampista calabrese che a Cesena si è fatto male e ieri ha iniziato a provare sul campo dopo due giorni di riposo. Aloi in forte dubbio per la sfida di lunedì sera all'Adriatico contro la Virtus Entella (20,45), anche se la speranza di vederlo in capo non è del tutto tramontata. Il tecnico biancazzurro, però, sfoglia la margherita e pensa a possibili alternative. Considerando le caratteristiche dei liguri, squadra compassata e un po' monocorde, Cascione punterebbe sulla qualità e sull'imprevedibilità tra le linee per sorprendere l'Entella e cercare di far male con un centrocampo più offensivo del solito. Per questo scendono le quotazioni di Franchini, elemento più di quantità che di qualità, e del baby De Marco, utile a gara in corso per dare un contributo con la sua freschezza. Il grande ex della serata, Lorenzo Meazzi - che proprio a gennaio ha detto addio alla Virtus, club in cui è cresciuto, per sposare la causa del Pescara - potrebbe essere l'uomo giusto per la sfida del posticipo. Meazzi, però, negli ultimi giorni è stato frenato da un leggero attacco febbrile e dovrà essere valutato nell'allenamento di oggi dallo staff. Se dovesse essere tornato in salute, potrebbe avere una maglia da titolare a centrocampo come mezzala sinistra, con Squizzato confermato nel ruolo di play e Dagasso a completare il pacchetto. Se Meazzi invece non dovesse aver ancora recuperato, occhio al ritorno in campo di Georgi Tunjov, che con Cascione non ha disputato neanche un minuto (al debutto contro il Pontedera addirittura non convocato per scelta tecnica). Il centrocampista estone si sta allenando bene e in settimana ha dato segnali importanti all'allenatore, che ne sta valutando il possibile impiego nell'undici titolare per sfruttarne le qualità tecniche e balistiche. Il cambio a metà campo in caso di assenza di Aloi dovrebbe essere l'unico previsto da Cascione questa settimana: dieci undicesimi del Pescara dovrebbero quindi essere gli stessi di Cesena, come da scelta ormai netta del tecnico, che intende puntare su un blocco di titolari ben definito in questo finale di stagione. Floriani e Milani esterni, Brosco e Mesik centrali. Out Pellacani, di nuovo sofferente al ginocchio già operato lo scorso dicembre. Intoccabili i tre attaccanti Merola, 15 gol, Cuppone e Accornero. L'ex genoano avrà il compito di andare a cercare il tiro accentrandosi sulla trequarti, senza perdere però di vista i compiti di sostegno alla fase difensiva, svolti finora benissimo e con spirito di sacrificio. C'è anche Vergani, ma per vederlo dal 1' al centro del tridente è ancora presto. E' certo, però, che l'ex Bologna e Salernitana avrà ampio minutaggio a gara in corsa per cercare di ritrovare il feeling con le partite vere e, si spera, con il gol. Anche Cangiano e Sasanelli saranno armi che Cascione sfrutterà durante il match.
I precedenti. All’Adriatico-Cornacchia (gare di campionato), i biancazzurri non battono l’Entella dal 12 dicembre 2015. Reti di Memushaj e Lapadula. Era il Pescara di Massimo Oddo che attraverso i play off riuscì a centrare la promozione in serie A. In sette sfide a Pescara i liguri non hanno mai vinto (4 pareggi e 3 ko).
Qui V. Entella. La Virtus Entella si affiderà al 3-5-2 con l’ex Zappella, l’avezzanese Di Mario o Garattoni sulle fasce. A centrocampo certo l’utilizzo di Petermann e Corbari capocannoniere dei liguri con 7 gol. Davanti, il tecnico Fabio Gallo potrebbe optare per Giovannini e uno tra Montevago e Santini. Assente per infortunio Casarotto arrivato a gennaio dalla Virtus Verona.
Orlando D'Angelo
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

