Pescara, solo pari all'Adriatico. L'Avellino resiste in 10 uomini

13 Dicembre 2014

Terzo risultato utile consecutivo ma i biancazzurri, in vantaggio numerico per mezz'ora, sono stati fermati sullo 0-0

PESCARA. Pescara e Avellino hanno pareggiato 0-0 allo stadio Adriatico nella gara valida per la 18a giornata di Serie B. Risultato giusto per una partita che non regala particolari emozioni. Terzo risultato utile consecutivo per il Pescara che sale a quota 21 punti in classifica. L’Avellino resiste quasi un tempo in dieci uomini per l’espulsione di Ely e alla fine torna a casa con un punto prezioso che lo proietta in zona playoff.

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Nel primo tempo irpini pericolosi intorno alla mezz’ora due volte con Zito e Melchiorri. Nella ripresa il Pescara spinge di più forte della superiorità numerica ma senza creare grosse occasioni, in pieno recupero restano in dieci anche gli abruzzesi a cusa dell’espulsione di Salomon per una entrata dura ai danni di D’Angelo.

PESCARA-AVELLINO 0-0, IL TABELLINO
PESCARA (4-4-2): Aresti; Cosic (17’ st Vitturini), Pesoli, Salamon, Bunoza (5’ pt Zampano); Politano, Memushaj, Appelt, Pires, Bjarnason (35’ st Da Silva); Maniero, Melchiorri. In panchina: Fiorillo, Zuparic, Sowe, Selasi, Pasquato, Torreira. Allenatore: Baroni.
AVELLINO (3-5-2): Gomis (42’ pt Frattali); Vergara, Ely, Chiosa; Pisacane, D’Angelo, Kone, Schiavon, Zito; Castaldo, Comi (13’ st Arrighini). In panchina: Petricciuolo, Arini, Fabbro, Pozzebon, Visconti, Soumarè, Angeli. Allenatore: Rastelli.
ARBITRO: Saia di Palermo.
NOTE: cielo sereno, temperatura vicina ai 15 gradi. Spettatori 6000, di cui 700 ospiti. Espulsi al 18’st Ely e al 49’st Salamon per gioco scorretto. Ammoniti Appelt, Pesoli, Melchiorri, D’Angelo, Schiavon. Angoli 4-2 per il Pescara. Recupero: 5’; 4’.