Pescara-Tramoni non si fa Delli Carri riflette su Edera

20 Gennaio 2023

Il Pisa dice no alla cessione e il ds biancazzurro valuta l’esterno del Torino

PESCARA. Un altro affondo a vuoto. Dopo aver incassato il no di Davide Merola, che preferisce non muoversi da Cosenza, ieri il Pescara ha ricevuto un altro rifiuto. Stavolta non c’entra il calciatore, è la società che lo vuole trattenere. Si tratta di Lisandru Tramoni del Pisa, uno dei giocatore più apprezzati dal ds biancazzurro Daniele Delli Carri. Ebbene, nonostante finora abbia avuto pochissimo spazio (2 presenze, 64 minuti giocati) il 19enne italo-francese, salvo sorprese dell’ultima ora, resterà fino al termine della stagione nella squadra allenata dal pescarese Luca D’Angelo. Dunque, Tramoni non raggiungerà in riva all’Adriatico Jacopo Desogusk, suo ex compagno nella Primavera del Cagliari.
Mirino su Edera. A questo punto, considerate le difficoltà di ingaggiare Federico Ricci della Reggina, Amato Ciciretti dell’Ascoli e Nicolas Galazzi del Brescia, il Delfino potrebbe approfondire la trattativa con Simone Edera. Il 26enne esterno offensivo, in scadenza di contratto con il Torino, a maggio 2021, quando giocava nella Reggina, ebbe un grave infortunio (rottura del legamento crociato, del collaterale mediale e del tendine rotuleo) che lo fermò per quasi un anno. Ad aprile 2022 il ritorno in campo con la Primavera granata, poi il nuovo stop. Ora Edera è guarito, ma ovviamente gli manca il ritmo partita. Delli Carri si è preso qualche giorno per riflettere e all’inizio della prossima settimana deciderà se provare a chiudere l’operazione.
Rebus Lescano. Intanto, non si sblocca la situazione che riguarda Facundo Lescano. Il bomber argentino continua a vivere la sua esperienza in Abruzzo da separato in casa e, al momento, non si vedono segnali di distensione. La principale candidata all’acquisto del capocannoniere del Pescara (8 gol) resta il Padova. Tuttavia, da quello che filtra, il nuovo tentativo sferrato dal ds dei veneti Massimiliano Mirabelli sarebbe andato a vuoto. Mancherebbe l’intesa sull’ingaggio, ma non è escluso che l’affare possa sbloccarsi nelle battute finali del mercato che terminerà il 31 gennaio. Tra l’altro, nel Padova c’è un calciatore che Delli Carri prenderebbe subito: Igor Radrezza. Il centrocampista offensivo, ormai escluso dal progetto tecnico del Padova, vorrebbe però proseguire la carriera nel Nord Italia. Dunque, non resta che attendere ulteriori sviluppi che, come spesso accade, ci saranno quando il mercato starà per terminare.
Le cessioni. Per quanto riguarda le uscite, in giornata è attesa la risposta di Luca Crecco all’offerta del Taranto.
La prima proposta (contratto fino a giugno 2024) non sembra aver convinto il laterale, ma il club ionico ha rilanciato proponendo un accordo di due anni e mezzo (scadenza 2025). Matteo Saccani è corteggiato da Trento, Pordenone ed Entella, andranno via anche Marco D’Aloia e Gianluca Germinario. Ieri quest’ultimo, in trattativa con la Torres, ha parlato del suo imminente addio. «Mi auguro di trovare una società che mi dia fiducia», le parole della mezzala ingaggiata in estate dal Chisola (Eccellenza piemontese). «C’era un discorso con il Cerignola, poi la trattativa si è bloccata. Non so dove andrò, di solito in Italia i trasferimenti si fanno negli ultimi giorni di mercato. L’esperienza nel Pescara? Mi aspettavo di trovare un po’ più di spazio, non molto in realtà, visto che l’anno scorso giocavo in Eccellenza e salire di due categorie non è semplice».
Ieri non si è allenato Aloi a causa di un problema agli adduttori. L’ex avellinese è in forte dubbio per la sfida di domenica (ore 14,30) all’Adriatico contro la Viterbese.
Giovanni Tontodonati
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