Pescara, tutto in 90 minuti Auteri: servono i nostri tifosi

15 Marzo 2022

Con i romagnoli scontro diretto per la corsa al 3° posto. Pompetti recupera

PESCARA. Tutto (o quasi) in novanta minuti. Il Pescara sfida il Cesena all’Adriatico (ore 21) con l’obiettivo di riaprire ufficialmente la corsa al terzo posto. Al momento la distanza è consistente (-5), ma in caso di successo i biancazzurri ridurrebbero il gap a soli 2 punti con altre sei partite da giocare. «Gara importantissima, non abbiamo alternative, dobbiamo vincere», taglia corto l’allenatore biancazzurro Gaetano Auteri. «Non so se è decisiva, ma questi sono incroci fondamentali, se vogliamo migliorare la posizione in classifica abbiamo l’obbligo di conquistare l’intera posta in palio».
Di fronte i romagnoli che in trasferta hanno conquistato 25 punti (7 vittorie, come il Pescara, 4 pareggi e altrettante sconfitte), ma nei 21 precedenti di campionato non sono mai riusciti a espugnare l’Adriatico: 15 successi biancazzurri e 6 pareggi. Auteri si augura che il trend positivo continui, però avverte. «Il Cesena è una squadra organizzata, mette in pratica un ottimo possesso palla e ha tante individualità di spicco. In ogni caso», precisa il tecnico siciliano, «non siamo inferiori ai bianconeri, ma dobbiamo dimostrarlo sul campo».
Le scelte. La buona notizia arriva da Marco Pompetti che ieri si è allenato insieme ai compagni, tuttavia, la decisione definitiva sull’impiego dal primo minuto del centrocampista verrà presa questa mattina nel corso della seduta di rifinitura. Le sensazioni sono buone e Pompetti, alle prese con un principio di pubalgia, alla fine dovrebbe stringere i denti e scendere in campo. Poi, magari, Auteri lo terrà a riposo nel match successivo in programma sabato a Teramo. «Valuteremo fino alla fine la possibilità di farlo giocare contro il Cesena», conferma l'allenatore. Nel 4-2-3-1, declinabile in 4-3-3 (dipende dalla posizione di Pontisso), davanti a Sorrentino si rivede Drudi al centro della difesa in coppa con Ingrosso. A destra Zappella, mentre a sinistra c’è il ballottaggio per la sostituzione dello squalificato Veroli, con Frascatore e Nzita a giocarsi il posto per completare la retroguardia.
A centrocampo De Risio accanto a Pompetti e in attacco Clemenza, Pontisso e Rauti hanno il compito di supportare Ferrari. Dopo aver superato il record stagionale di reti segnando all’Olbia (14° centro), il bomber argentino vuole avvicinarsi ulteriormente al traguardo fissato tempo fa: «Mi piacerebbe segnare 20 gol», disse qualche mese fa al Centro. Oltre a Veroli, assente l’infortunato Diambo.
L’appello ai tifosi. Nelle ultime gare casalinghe il dato sugli spettatori si è assestato sulle 1.500 presenze, numeri imbarazzanti per una piazza calda come quella pescarese. Questa sera la società si aspetta una risposta da parte del pubblico e sulle gradinate dell’Adriatico sono attesi almeno 3.000 tifosi. «Faccio un appello», dice Auteri, «ci piacerebbe avere una bella cornice di pubblico. Sono sicuro che risponderanno in tanti, i nostri tifosi sono un’arma in più».
Qui Cesena. Obiettivo mantenere a distanza il Pescara e provare a cogliere il primo successo nella storia allo stadio Adriatico. «Il terzo posto è il nostro obiettivo», afferma il tecnico bianconero William Viali, «daremo il massimo per conquistarlo, considerati anche i tanti sacrifici che abbiamo fatto finora. Di certo non faremo calcoli, ci aspetta una partita dura, il Pescara non perde in casa da ottobre contro il Modena, sarà una partita divertente ed aperta». Assenti per infortunio Mulè, Calderoni, Missiroli, Zecca e l’ex Rigoni, rientra Ilari dopo la squalifica.
Giovanni Tontodonati
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