Pescara, tutto ruota attorno a Bjarnason

24 Aprile 2015

4-2-3-1 o 4-4-2? L’islandese (recuperato) è l’ago della bilancia

PESCARA. Tutto ruota attorno a Bjarnason. Al momento l’allenatore del Pescara Marco Baroni vorrebbe tornare al 4-4-2 contro il suo ex Lanciano. Il tecnico, però, non ha ancora deciso dato che il 4-2-3-1 visto contro il Modena ha fornito risposte convincenti. Tutto dipenderà dalle condizioni di Birkir Bjarnason.

L’islandese, che ha saltato l’ultima gara per infortunio, anche ieri ha lavorato a parte ma lo staff sanitario dovrebbe rimetterlo in pista oggi, nella seduta di rifinitura. Baroni lo farà giocare anche a mezzo servizio, ma, se la sua condizione sarà al 100%, allora potrebbe cambiare modulo con Bjarnason rifinitore alle spalle del bomber Melchiorri, con Politano e Caprari ai suoi fianchi.

Altrimenti, nel 4-4-2, farà l’esterno di centrocampo, a sinistra, con Politano sull’altro versante. L’islandese è l’elemento che ha inciso più di tutti nella seconda parte della stagione. Bjarnason, infatti, ha segnato 6 dei 7 gol complessivi nelle ultime 12 gare disputate e Baroni non vuole privarsi del numero 8 biancazzurro.

L’allenatore, ieri, nella seduta a porte chiuse, ha provato alcune soluzioni anti-Lanciano. Marco Sansovini potrebbe accomodarsi di nuovo in panchina, anche se il Pescara dovesse scendere in campo con il 4-4-2. Stefano Pettinari, infatti, è in vantaggio sul “sindaco” per far coppia con il bomber Federico Melchiorri (in gol all’andata).

In difesa è bagarre, ma alla fine Salamon dovrebbe rilevare Fornasier. Il difensore polacco ha serie chance di riprendersi il posto al centro della retroguardia anche se Baroni negli ultimi allenamenti ha provato due coppie di centrali: Salamon-Pucino da una parte, Zuparic-Fornasier dall’altra. Il tecnico non vorrebbe privarsi del gigante in prestito dalla Sampdoria proprio per fornire più muscoli e centimetri in difesa contro una squadra pericolosa nel gioco aereo.

Dunque, la scelta degli interpreti difensivi è il dubbio principale del 51enne allenatore fiorentino. Per il resto, sulle corsie laterali verranno confermati Francesco Zampano e Andrea Rossi, mentre in mediana accanto a l’albanese Ledian Memushaj ci sarà di nuovo Ransford Selasi con Matteo Politano e Birkir Bjarnason esterni, nel caso in cui si optasse per il 4-4-2.

La rifinitura di stamattina (alle 10.30, a porte chiuse) servirà per fugare gli ultimi dubbi. La squadra nel pomeriggio si ritroverà all’hotel Dragonara per poi partire alla volta di Lanciano. «A Lanciano voglio vedere un Pescara cattivo e aggressivo», ha detto, al Tg3, l’amministratore delegato Danilo Iannascoli, che punta tutto sulla vittoria dei biancazzurri: «Possiamo vincere, siamo forti».

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