Pescara, tutto su Marconi Lonardi arriva da Baldini

21 Agosto 2024

La punta dell’Avellino primo obiettivo. Anche il Catanzaro vuole Improta

PESCARA. Cercasi bomber, cercasi gol. Il Pescara ha l’assoluta necessità di trovare un centravanti in grado di portare esperienza e solidità offensiva al 4-3-3 che ha in mente l’allenatore Silvio Baldini. Con l’addio di Christian Tommasini, passato al Gubbio per circa 100mila euro, il ds Pasquale Foggia ha una missione: scovare un bomber affidabile. I pezzi pregiati del mercato hanno già trovato sistemazione e, quindi, non bisogna perdere altro tempo.
Servono i gol. Il 35enne Michele Marconi dell’Avellino è il giocatore che al momento può fare al caso del Pescara. I contatti con il club e con l’entourage della punta sono ben avviati, ma il giocatore deve prima sistemare il suo ricco contratto da 320mila euro che ha con gli irpini fino al 30 giugno 2025. Il Pescara può garantirgli la metà con un biennale, ma al resto deve pensarci l’Avellino con un robusto indennizzo. Il Delfino è alla finestra, ma non perde di vista delle possibili alternative. Fabio Bianchi è un giocatore che piace, ma non ha nessuna intenzione di lasciare il Brescia e la serie B. C’è però Alessio Curcio del Catanzaro, che fa gola da tempo e solo a fine mercato potrebbe decidere di lasciare i giallorossi.
Curcio è un giocatore che l’ex ds Delli Carri aveva promesso a Baldini come punta centrale, ora bisognerà capire se con Foggia dietro la scrivania le dinamiche sono cambiate. Con il Catanzaro si potrebbe mettere in piedi anche un discorso per la cessione di Davide Merola. L’esterno del Pescara è stato valutato dal ds dei calabresi Ciro Polito, il quale, però, ha preferito buttarsi su Matteo Della Morte del Vicenza e, soprattutto, su Riccardo Improta, il pupillo del ds biancazzurro Foggia. Il Pescara spera di prendere Improta, ma le sirene dalla B potrebbero cambiare i piani. A Silvio Baldini non dispiacerebbe allenare Samuel Di Carmine, 35enne bomber in uscita dal Catania, ma anche in questo caso i costi dell’operazione sono altissimi (300mila euro) e solo una ricca buonuscita da parte dei siciliani al giocatore darebbe la stura alla cessione. Ci potrebbe essere poi l’opzione Roberto Inglese, attaccante vastese cresciuto nel Pescara, attualmente svincolato, e il ritorno di Stefano Pettinari dalla Reggiana.
Tornando a Davide Merola, è difficile ipotizzare un suo per il trasferimento al Trapani. Il club siciliano e il Pescara hanno trovato da giorni l’intesa per 700mila euro (bonus inclusi), ma il giocatore vorrebbe la B. Un tentativo si potrebbe fare con il Bari (occhio a Manzari, sondato di nuovo dai dirigenti biancazzurri) o il Pisa, due club che cercano pedine con le caratteristiche di Merola, ma non sono soluzioni al momento “calde”.
Ecco Lonardi. Ieri Simone Franchini è arrivato a Gubbio e oggi il Pescara abbraccia la nuova pedina per il centrocampo: Lorenzo Lonardi. Il 25enne mediano arriva in prestito secco dal Sudtirol e oggi sosterrà le visite mediche. Il suo arrivo, però, non escluderebbe l’ingaggio di Arthur Ionita, 34enne moldavo del Pisa, con un passato tra Genoa e Benevento.
Le retrovie. Oggi, a meno di ripensamenti, verrà depositato il contratto di Erasmo Mulè, 25enne difensore che arriva il prestito con diritto di riscatto dall’Avellino. Con Brosco (il capitano biancazzurro) offerto agli irpini nei giorni scorsi, si intuisce che il Pescara in difesa vorrebbe cambiare pelle e, forse, prendere davvero Alessandro Tuia, altro pupillo del ds Foggia.
Venerdì si parte. Sta per iniziare il campionato e il Pescara dopodomani sarà di scena a Terni per il debutto, con una squadra a metà e con tante incognite. Baldini ha fatto una scorta di pazienza e spera presto di avere l’organico al completo. L’arbitro designato per la sfida contro la Ternana è Carlo Rinaldo della sezione di Bassano del Grappa.
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