Pescara, via Marilungo Rizzo-Messina: si tratta

27 Gennaio 2022

L’attaccante va alla Pro Sesto. Il mediano può tornare in Sicilia 

PESCARA. Ultimi cinque giorni per completare il lavoro. Lunedì il mercato chiude i battenti e, prima di rifinire la rosa, bisogna proseguire l’opera di snellimento. Ieri il Pescara ha definito la cessione alla Pro Sesto di Guido Marilungo, attaccante in prestito al Delfino dalla Ternana. Termina così l’avventura in Abruzzo del 32enne marchigiano che in biancazzurro ha totalizzato 9 presenze in campionato (una sola da titolare contro il Gubbio) e due in coppa Italia senza riuscire a trovare il gol. Dunque, Marilungo saluta e inizia un’altra difficile sfida della sua lunga carriera con la Pro Sesto, ultima in classifica nel girone A di C, mentre il Pescara libera un posto in lista. Nel frattempo, ieri è stato definito il trasferimento del 18enne Pape Sakho al Bologna. Il difensore ha salutato gli ormai ex compagni della Primavera e ha firmato il nuovo contratto con la società emiliana, alle cui dipendenze c’è l’ex responsabile tecnico delle giovanili del Pescara Antonio Di Battista. Il Delfino incasserà una cifra variabile, fino a un massimo di 100mila euro, condizionata dal rendimento di Sakho e da alcuni bonus che scatteranno al verificarsi di determinate condizioni (ad esempio l’esordio in Serie A). Gli esuberi. Il presidente Daniele Sebastiani e il ds Luca Matteassi proveranno a trovare una sistemazione agli altri elementi esclusi dal progetto tecnico, in particolare a Giuseppe Rizzo e Cristian Galano, ma finora nessun passo in avanti significativo. Tuttavia, per Rizzo è arrivata una proposta dal Messina, club della sua città, e nelle prossime ore la trattativa potrebbe decollare. Più defilato il Foggia del tandem Zdenek Zeman-Peppino Pavone che resta comunque a caccia di un centrocampista. Per caratteristiche Rizzo non sarebbe il giocatore ideale nel calcio del boemo, ma un suo arrivo a Foggia non è da escludere. In caso di partenza, il Pescara ingaggerebbe un sostituto. Al contrario, calma piatta intorno a Galano. Dopo i colloqui infruttuosi con l’Ascoli e un club della Serie B spagnola, il 31enne non ha ricevuto altre offerte concrete. Con il passare delle ore crescono le possibilità di una sua permanenza in riva all’Adriatico. Se così fosse, sarebbe complicato gestire i rapporti che ormai da tempo si sono deteriorati. Quasi sicuramente le ultime ore di mercato saranno decisive. In extremis potrebbe partire anche Milos Bocic.
Rebus attacco. Ma il nodo cruciale del mercato biancazzurro riguarda Michael De Marchi. Il centravanti veneto ha molte richieste in C e solo in caso di addio il Pescara prenderebbe una punta. Qualora restasse non sarebbe necessario un ulteriore innesto. Tra l’altro, in questa fase, trovare un attaccante più affidabile di De Marchi non sembra un compito agevole. Comunque sia, senza le cessioni degli elementi citati la società non avrebbe il budget necessario per piazzare il colpo in attacco. E l’arrivo di uno tra Samuele Longo, Riccardo Bocalon e via discorrendo sarebbe utopia. La sensazione è che, alla fine, il reparto offensivo resterà invariato e forse non sarebbe una cattiva notizia. L’organico appare completo, l’attacco risulta ben assortito, meglio concentrarsi su altre cessioni che renderebbero più semplice la gestione della rosa ed eviterebbero di creare confusione nella testa di Auteri, come è accaduto in alcune fasi del girone di andata. Verso la Viterbese. Nel frattempo, la squadra si prepara al match di domenica in trasferta contro la Viterbese (ore 14,30). In difesa rientrerà Illanes al posto dell’infortunato Drudi e a centrocampo tornerà titolare Pompetti in sostituzione di Diambo. In attacco fiducia al tridente formato da Rauti, Ferrari e D’Ursi. Giovanni Tontodonati