Petrarca, debutto in salita sul circuito di Losail

21 Marzo 2016

Il pilota montoriese paga il deficit di potenza della sua moto, una caduta compromette la qualifica

Domenica da dimenticare per Lorenzo Petrarca. Il pilota montoriese, al debutto nel campionato mondiale Moto3 in Qatar, non è riuscito a ottenere un buon risultato. Le aspettative di un week end motoristico ad alti livelli si sono infrante già dalle prove libere del venerdì. La sua moto, una Mahindra 250, non è stata all'altezza delle concorrenti, con una erogazione di potenza del motore, anche ad alti regimi, non soddisfacente rispetto alle previsioni del pilota e della sua scuderia, la 3570 Team Italia. Così, dalla parte alta della classifica, dove permanentemente stazionava, si è ritrovato nelle ultime posizioni. Poi una caduta ha definitivamente compromesso la qualificazione. Nell’impatto, la moto ha riportato la rottura delle carene, problemi alla pedalina del freno e alla leva della frizione. Sarebbe dovuto rientrare ai box per sostiture le gomme, visto che mancavano venti minuti di prove. Avrebbe montato le coperture da qualifica per ottenere un risultato migliore non avendo percorso il giro veloce. Ma tant’è.

La gara di ieri si è conclusa con due piloti italiani al primo e al terzo posto: l'emiliano Niccolò Antonelli e il piemontese Francesco Bagnaia. Al secondo gradino del podio il sudafricano Brad Binder. «Sono veramente amareggiato» ha commentato Lorenzo Petrarca, «le aspettative alla vigilia della prima gara di campionato del mondo, non si sono realizzate. Non pensavo al podio, ci mancherebbe, ma avrei voluto essere sia nelle qualifiche che in gara tra i primi quindici piloti. La moto, la Mahindra, non andava proprio. Nel lungo rettilineo del circuito, perdevo un secondo, con una velocità massima nettamente inferiore ai primi. Tanti usavano la scia per poter sorpassare nelle staccate. Io la scia non la riuscivo a prendere. I tecnici motoristici, mi hanno garantito che gli aggiornamenti al propulsore arriveranno prima della seconda gara del mondiale. Me lo auguro di cuore. Comunque sia andata, l'esperienza vissuta è stata eccezionale. Ho trascorso dieci giorni meravigliosi. Anche se lontanissimo dal mio paese, i miei fan e amici del moto club L.P.77 mi sono stati vicini con messaggi e video». Il secondo appuntamento con il mondiale Moto3 il 2 e 3 aprile, in Argentina, nel circuito di Termas de Rìo Hondo.

Roberto De Maggi

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