Petrella: Teramo, posso giocare al posto di Fiore

10 Ottobre 2014

L’esterno d’attacco di Pratola Peligna si candida per una maglia da titolare in vista della gara di Ferrara

TERAMO. Dopo l'infortunio al tendine d'Achille di Nicola Fiore (out 4-5 mesi) c'è una casella vuota sulla fascia destra del Teramo. I candidati a giocarsi una maglia in quella zona del campo sono tre: Mirco Petrella, Cristian Buonaiuto e, grazie alla sua duttilità, va tenuto in considerazione anche Alessandro Di Paolantonio. Mister Vivarini, a partire dalla gara di domani in casa della Spal (ore 20.30), è chiamato ad una scelta non facile. L'elemento più abituato ad agire sull'out destro è senza ombra di dubbio Mirco Petrella che finora però è sempre subentrato dalla panchina e si è specializzato a dare la "scossa" nei finali di partita. «Sono pronto e carico», dice il 21enne esterno di Pratola Peligna, reduce da fastidi alla schiena, «e se il mister lo riterrà opportuno posso giocare dall'inizio. Il mio pensiero, comunque, va a Fiore e al suo grave infortunio. Sono molto dispiaciuto per lui. Il gruppo viene prima di tutto e spero si rimetta al più presto».

Petrella si candida anche per giocare qualche metro più avanti: «Nel settore giovanile del Pescara ho fatto la seconda punta e in serie D, nel mio primo anno a Teramo (nel 2011-2012, ndc), ho segnato nove gol come esterno d'attacco nel 4-3-3. Se ci fosse bisogno, non avrei quindi problemi a tornare alle origini». Sulla trasferta di Ferrara questo il parere del giocatore biancorosso: «Sarà dura. Affrontiamo una squadra con elementi di categoria superiore. Il rammarico per il derby perso c'è ancora, ma il Teramo non ha paura di nessuno. Vogliamo rimanere ai vertici della classifica perché è bello stare lassù. La sconfitta contro L'Aquila non ci ha ridimensionato», conclude Petrella, «e c'è la motivazione giusta per riprendere la striscia positiva».

I dubbi. La rifinitura di stamani servirà per fare il punto definitivo sulla situazione degli acciaccati in casa Teramo. Il bomber Gianluca Lapadula, salvo sorprese, sarà regolarmente al suo posto nel reparto avanzato. Al fianco dell'attaccante torinese dovrebbe esserci il capitano Andrea Bucchi, al rientro dal turno di squalifica. Prudenza con Alfredo Donnarumma, il cui dolore all'alluce è in lento miglioramento. Il dubbio se rischiarlo resta, ma sembra piuttosto difficile che venga di nuovo incluso tra i convocati già per domani. A centrocampo, fari puntati sulle condizioni fisiche di Stefano Amadio e Luca Lulli. C'è curiosità, oltre che per scoprire chi giocherà al posto di Fiore, anche per chi andrà in porta e occuperà la fascia sinistra in difesa (si va verso la conferma di Tonti e Perrotta).

L'avversaria. La Spal, che in attesa della gara di stasera tra Ascoli e Pisa guida il girone B con 13 punti, dovrà fare a meno degli infortunati Gasparetto e Lazzari. Da tenere d'occhio la coppia d'attacco formata da Fioretti e Germinale (cinque gol in due). Nelle ultime tre partite giocate tra le mura amiche dello stadio Paolo Mazza gli emiliani, guidati da Oscar Brevi, hanno battuto Santarcangelo, Ascoli e Lucchese senza subire reti. Servirà dunque il Teramo delle grandi occasioni per tenere testa alla forza della Spal.

Gaetano Lombardino

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