Petrocco, tutta la settimana in giro per lavoro e la domenica segna con la maglia del Vicoli

27 Marzo 2019

PESCARA. Nelle file del Vicoli, formazione di centroclassifica del girone pescarese di Terza categoria, milita un ragazzo, che al pari di tanti altri, abbina sport e lavoro. Simone Petrocco, l'atleta...

PESCARA. Nelle file del Vicoli, formazione di centroclassifica del girone pescarese di Terza categoria, milita un ragazzo, che al pari di tanti altri, abbina sport e lavoro. Simone Petrocco, l'atleta in questione, ha però una particolarità che lo distingue dalla maggior parte dei colleghi: non si allena praticamente mai.
Di solito accade con atleti dai trascorsi importanti. Che un po' per motivi anagrafici, un po' per civetteria, scende in campo direttamente la domenica. Ebbene, Simone fa la stessa cosa, anche se di anni ne compirà 22 il 16 luglio prossimo e la sua è una carriera non certo lunga. «Il fatto», tiene a spiegare il diretto interessato, «è che non ho assolutamente tempo per unirmi durante la settimana ai miei compagni. Che vedo solo il giorno della partita, per poi salutarli dando loro appuntamento alla sfida successiva». Questo perchè, assieme al padre ed allo zio, Petrocco lavora per conto dell'Eni ed è sempre in giro per l'Italia, dal lunedì mattina al venerdì sera. «A volte», svela, «specie quando rientro da viaggi particolarmente lunghi, sono stanchissimo e vorrei sfruttare il week end solo per riposare. Poi, però, la voglia di giocare e di dare una mano al Vicoli finisce sempre per avere il sopravvento, anche se chiudo quasi ogni gara tormentato dai crampi».
Ed i tuoi famigliari cosa dicono al riguardo? «A loro va benissimo così. L'importante è che sia felice e finché nessuna delle due attività nuocerà all'altra, non ci sono problemi, vista anche la vicinanza tra Vicoli e Civitaquana, il paese in cui vivo». E che il lavoro, per quanto impegnativo, non abbia ripercussioni negative sul suo rendimento calcistico, lo confermano le cifre sin qui collezionate. Simone, infatti, è di gran lunga il miglior realizzatore biancoverde, con 15 gol realizzati in 20 gare: esattamente la metà del bottino complessivo della sua squadra. «Per la mia struttura fisica», spiega, «punto molto sulla velocità, agendo da attaccante esterno nel 4-3-3 adottato dal mister, Daniele Ricci. Doti affinate in passato, grazie anche alla mia esperienza nel calcio a 5». Disciplina, questa, grazie alla quale si è tolto parecchie soddisfazioni. Dopo aver infatti svolto la consueta trafila nel vivaio del Real Catignano, per poi trascorrere due anni negli Allievi nazionali del Pescara di Felice Mancini, l'attuale bomber biancoverde si è appunto cimentato nel futsal. Precisamente col Civitella, nelle cui file vince due campionati, in serie C1 e B. «C'era l'opportunità di giocare in A2», rammenta, «ma dissi di no, avendo appena iniziato a lavorare. Rimpianti? Nessuno: li seguo con affetto, ma a distanza, e nei week end mi dedico al Vicoli». 10 gol lo scorso anno, 15 nell'attuale, alla presenze dei famigliari, ma non della fidanzata Chiara. «Impossibilitata a seguirmi», spiega ridendo, «per motivi di lavoro».
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