Petrucci: «Dopo il Mugello voglio il bis»

14 Giugno 2019

Motogp, oggi le libere del Gp di Catalunya. Le Ducati sfidano l’idolo di casa Marquez

BARCELLONA . Dal Mugello al Montmelò, lo spettacolo della MotoGp non dovrebbe cambiare sceneggiatura, con protagonisti Marc Marquez e le Ducati. Il campione in carica e leader del Mondiale, “padrone di casa” sulla pista vicino a Barcellona che ospita il Gp di Catalunya, è sfidato da Andrea Dovizioso, suo più vicino inseguitore in classifica, e da Danilo Petrucci, che con la vittoria nell'ultima gara ha fatto il pieno di fiducia. Il forlivese vuole ritrovare il successo che gli manca dalla prima gara dell'anno. «In questa stagione siamo più costanti ma per lottare con Marquez bisogna tornare a vincere, perché lui è sempre sul podio», dice chiaro in conferenza stampa, mentre il suo avversario ammette che le Ducati «sono vicine, ma la Honda qui potrà sfruttare al meglio la sua potenza e velocità. Se ci sarà una occasione anche piccola per vincere la sfrutterò». Nessuno dubita di questo e per tal motivo i due piloti italiani dovranno chiedere tutto alla Desmosedici e a loro stessi per cercare di rosicchiare qualche punto allo spagnolo, che precede di 12 lunghezze Dovizioso e di 33 Petrucci. «Siamo vicini alle Honda ma vogliamo qualcosa di più, lavoriamo sodo per migliorare», ha detto ancora Dovizioso. «Qui al Montmelò possiamo essere competitivi ma teniamo conto che la temperatura conta più che altrove».
Petrucci, assaggiato il gusto della vittoria al Mugello, ha una voglia matta di riprovarci ma ammette che qui sarà più difficile lottare: «Saremo forse cinque o sei a lottare per il successo, sarà difficile». Petrucci chiarisce anche come intende “aiutare” Dovizioso. «Lui ha fatto tanto per me in inverno, specie sotto l'aspetto mentale. Forse ora potrò dare ad Andrea una versione migliore di me. Essere lì a lottare per il podio sarebbe molto importante per la Ducati e per noi». Chi invece teme di dover fate tutt'altra gara è Valentino Rossi, molto deluso dal weekend del Mugello dove non è riuscito nemmeno a qualificarsi per la Q2. «Sarà molto importante stare nei dieci, ma ho paura che sarà difficile viste le nostre ultime performance», afferma il Dottore. «Arriviamo dopo una gara difficile, dobbiamo cercare di essere concentrati da subito e fare il massimo, lavorando al meglio per miglioraci nel time attack». L'anno scorso al Montmelò vinse Jorge Lorenzo, allora alla Ducati e forse ora pentito di essere passato alla Honda. Dopo il Mugello è volato in Giappone per discutere con gli ingegneri e sostiene di avere avuto risposte importanti. Da oggi nelle prime prove libere dovrà dimostrarlo per cominciare a uscire da una stagione finora da incubo.