Piccolo felice: «Finalmente un colpo da tre punti»

Il match-winner: «Abbiamo sfruttato le nostre qualità migliori per vincere All’inizio bravi ad aggredire gli irpini, nel secondo tempo bene la fase difensiva»
LANCIANO. Antonio Piccolo di nuovo protagonista al Biondi, e stavolta con una rete ben più pesante di quella che aveva aperto le marcature due settimane fa, nella partita tra Virtus Lanciano e Cittadella: «Finalmente un colpo da tre punti!», sospira l’attaccante rossonero, ormai decisamente risalito ai suoi livelli migliori, «ma, gol a parte, sono felice sia per la mia prestazione sia per questa vittoria». L’azione che ha deciso la partita con l’Avellino aveva fatto gridare qualcuno all’offside: «Sinceramente anch’io lì per lì pensavo che fosse fuorigioco», spiega Piccolo, «ma subito mi sono accorto che aveva toccato il pallone Pisacane, e non c’ho pensato due volte a concludere». Quella della Virtus è stata una grande prova di carattere contro un avversario che sgomita nelle primissime posizioni: «Abbiamo messo in campo le qualità migliori che abbiamo nel nostro Dna e ci siamo riusciti. Sapevamo di affrontare una formazione che lotta per vincere il campionato», commenta l’esterno di origine napoletana, «siamo partiti bene e abbiamo aggredito di più nel primo tempo, mentre nel secondo è stata una gara un po’ diversa: abbiamo sofferto maggiormente la loro pressione, ma siamo stati bravi a contenerli e a non prendere gol». Il successo di ieri mantiene l’undici di Roberto D’Aversa nella scia dei play off, visto che l’ottava posizione è rimasto a 3 lunghezze, ma Piccolo preferisce continuare a guardarsi le spalle: «Noi teniamo sempre a mente che l’obiettivo della Virtus è quello di raggiungere i 50 punti, perché non si sa mai quello che può succedere in questo campionato, dove è facilissimo guadagnare o perdere posizioni in poche giornate: andiamo avanti pensando che mancano 7 punti alla salvezza». All’orizzonte per i frentani c’è la sfida in casa della Pro Vercelli, che dopo la sconfitta patita a Perugia si è ritrovata al quintultimo posto: se l’unico pensiero dei rossoneri è quello di mantenere la categoria, si tratta di uno scontro diretto: «Non facciamo calcoli, ma ragioniamo partita per partita: per il momento sappiamo che dobbiamo andare in casa di una squadra che sta costruendo buona parte delle sue fortune tra le mura amiche: per questo sarà una trasferta insidiosa e non dobbiamo abbassare la guardia». Al Piola infatti i piemontesi hanno conquistato 27 dei loro 35 punti, e quest’anno sono stati sconfitti solo due volte. Tuttavia i rossoneri due stagioni fa, quando affrontarono per la prima volta la Pro Vercelli, proprio nello stadio intitolato al miglior cannoniere italiano di tutti i tempi, furono in grado di strappare una vittoria fondamentale. La Virtus Lanciano giocherà per tenere a distanza i bianchi, ma Piccolo scenderà in campo anche strizzando l’occhio alla doppia cifra: «Per un attaccante si tratta sempre di un traguardo personale che dà soddisfazione: adesso mi mancano appena quattro gol, e io spero di non fermarmi qui, visto che segnare significa contribuire alla causa della squadra».
Andrea Rapino
©RIPRODUZIONE RISERVATA

