Pierich, un forlivese capitano degli Sharks: è la partita del cuore

29 Gennaio 2019

ROSETO. Hanno avuto poco tempo per festeggiare quelli del Roseto Sharks, che reduci dalla seconda vittoria casalinga consecutiva contro Cento, devono già prepararsi al prossimo impegno che li vedrà...

ROSETO. Hanno avuto poco tempo per festeggiare quelli del Roseto Sharks, che reduci dalla seconda vittoria casalinga consecutiva contro Cento, devono già prepararsi al prossimo impegno che li vedrà impegnati domani sera a Forlì per il turno infrasettimanale della serie A2. E che sarà una gara impegnativa, lo conferma il nuovo capitano, Simone Pierich, che proprio lì vive con la famiglia: «Giocheremo in un campo storico, con un pubblico caldo. Per me all’inizio sarà emozionante, ma questo conta poco: andremo lì per giocare bene e dare tutto, unico modo per battere una squadra ben attrezzata che non per nulla oggi è quarta in classifica». Roseto dovrà affrontare una squadra sulla carta più forte, ma che sta avendo un andamento altalenante: delle ultime 5 partite ne ha vinte solo 2, in casa con Mantova ed a Verona, perdendo ad Imola, in casa con Cagliari con ben 14 punti di scarto, e infine domenica a Jesi. Ma quella con Forlì non sarà l’unico impegno infrasettimanale. Anche la gara tra Jesi e Sharks, prevista inizialmente per domenica 10 febbraio, è stata rinviata al mercoledì successivo 13 febbraio, alle ore 20,45. Uno spostamento necessario per permettere ad alcuni biancazzurri, Pené, Panopio e forse qualcun altro delle giovanili degli Sharks, di giocare in maglia Stella Azzurra il girone di eliminazione per la fase finale dell’Adidas Next Generation Tournament, praticamente l’Eurolega under 18, che si giocherà in Lituania nei giorni 8-9-10 febbraio. I ragazzi dovrebbero giocare agli ordini del coach D’Arcangeli, per provare a vincere un torneo che li vide arrivare secondi l’anno scorso.
Marco Rapone
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