Pierno promette ai tifosi: «Ricominciamo a vincere»

23 Novembre 2023

Il terzino: «Dobbiamo tornare a essere spensierati come in avvio di stagione»

PESCARA. Manca sempre meno al big match di sabato sera (ore 20.45) allo stadio Adriatico contro il Cesena. È la partita che dirà in modo chiaro e inequivocabile quale sarà il ruolo di questo Pescara in campionato. Sperare sempre in una stagione di vertice oppure riprogrammare la seconda parte con il mercato di gennaio per essere poi protagonisti nei play off? La risposta arriverà dopo i 90’ contro l’11 del tecnico Toscano. Una bella prestazione, magari con i tre punti portati a casa, riaccenderebbe entusiasmo e lascerebbe intatte le possibilità di un campionato di vertice. Al contrario, se il Cesena dovesse scappar via sarà necessario riprogrammare un “Pescara 2” nel mercato invernale per giocarsi il tutto nei play off.
LA SQUADRA. Buone notizie per il tecnico Zeman. Tutti gli effettivi si sono allenati regolarmente e il boemo ha l’imbarazzo della scelta. La sensazione è che tra difesa e centrocampo ci siano ancora dei dubbi da sciogliere mentre in attacco è da verificare l’utilizzo di Merola.
I BALLOTTAGGI. Con Plizzari, Pierno, Mesik e Tunjov sicuri di un posto tra difesa e centrocampo, Zeman tra oggi e domani sceglierà chi mandare in campo. Pellacani e Brosco si contendono un posto al fianco di Mesik che ha scontato la squalifica mentre Milani appare in vantaggio su Moruzzi per il ruolo di terzino sinistro. Capitolo centrocampo. Zeman proporrà la mediana pensata in estate dal ds Delli Carri con Squizzato, Tunjov e Franchini oppure darà spazio ai tre che gli hanno dato maggiori garanzie? Nel secondo caso Aloi play con Tunjov e De Marco interni. In attacco invece Cangiano e Vergani sembrerebbero essere certi di un posto mentre Merola, nel ruolo di esterno, è insidiato da Cuppone.
QUI CESENA. I bianconeri di Toscano si presenteranno all’Adriatico con il morale a mille e con 13 risultati utili consecutivi. Dalla sconfitta contro l’Olbia a inizio stagione sono arrivate 10 vittorie e 3 pareggi e per il big match di sabato sera il tecnico romagnolo ritroverà due pezzi da 90 in attacco. Karbo, che è tornato dalla nazionale e Corazza che ha scontato le tre giornate di squalifica. L’ex Crotone potrebbe partire dalla panchina mentre Corazza giocherà in attacco dal primo minuto. Sarà invece assente il difensore Ciofi che verrà sottoposto a un intervento chirurgico.
ROBERTO PIERNO. È una delle sorprese più belle della prima parte della stagione: Roberto Pierno (nella foto) è pronto a riprendersi la maglia da titolare sabato sera anche se Floriani ha fatto molto bene. Ieri il terzino biancazzurro si è raccontato su Rete8 nel corso della trasmissione “A cena con” registrata a Foconè. «Sono sicuro che presto torneremo a essere quelli di inizio anno. Prima forse eravamo più spensierati ma vi assicuro che lavoriamo duro tutti i giorni e che l’impegno è sempre lo stesso. Magari nell’ultimo periodo le squadre avversarie ci hanno studiato e si sono difese bene ma noi vogliamo tornare a vincere». Pierno ha anche raccontato qualche aneddoto sulla lunga estate che lo ha portato a Pescara. «Venivo da due buone stagioni a Francavilla Fontana poi il mio procuratore mi ha detto di Pescara e ho detto subito di si. Sembrerebbe una frase fatta ma è la semplice verità. Io ho visto in tv la semifinale contro il Foggia e quello stadio così bello. Ero sicuro vincesse il Pescara. Se mi sento di promettere la B quest’anno attraverso i play off? Non voglio fare promesse a lungo termine. Ribadisco che dobbiamo pensare partita per partita e magari tornare il prima possibile quelli spensierati di inizio anno». Contro il Cesena per Pierno e compagni sarà il test più importante della stagione. Vincere significherebbe rilanciarsi in classifica e riprendere il percorso verso le zone alte. Un eventuale passo falso aprirebbe invece ad altri scenari che non possono fare a meno di un intervento sul mercato.
Enrico Giancarli
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