Pierno: «Tre punti d’oro, ora testa al Pineto»

Il terzino brilla di nuovo: «Abbiamo creduto nella vittoria». L’ex Carraro: «Pescara da vertice»
PESCARA. La scivolata su Maistro è provvidenziale e gli vale un voto alto in pagella. Roberto Pierno è diventato un punto fermo della difesa di Zeman e sta crescendo partita dopo partita. «Questi sono tre punti importantissimi, avevamo iniziato bene poi qualcosa è cambiato. Ma siamo stati bravi a crederci fino all’ultimo e a trovare il gol del vantaggio», racconta il laterale di origine pugliese che con Zeman è tornato a fare il terzino, dopo anni da esterno alto di centrocampo «Con Zeman mi sono trovato subito bene e non ho avuto problemi a cambiare ruolo».
Il boemo, però, non è rimasto contento della prestazione dei suoi giocatori. «Il mister pretende sempre il massimo da noi e noi diamo il massimo, sia per lui che per i tanti tifosi che sono venuti a vederci anche in trasferta. Questa vittoria è molto importante e adesso dobbiamo pensare al derby con il Pineto. Una squadra fastidiosa che ci ha già creato qualche problemino nel precampionato. Da qui alla fine dobbiamo vincere più partite possibili e scalare la classifica», avverte il 22enne di Bari.
Marco Carraro è uno degli ex della partita, avendo vestito la maglia del Pescara nel torneo di B 2017-2018 (22 presenze). «La partita si è messa male, nonostante fossimo partiti bene», dice il 25enne centrocampista della Spal. «L’episodio del rigore ci ha costretti a rincorrere e poi il gol del secondo tempo ci ha tagliato le gambe» Tanta delusione nelle parole di Carraro, che sul Pescara non ha dubbi: «Sarà protagonista fino alla fine. Quest’anno il girone B è molto tosto, ma il Pescara sono convinto che lotterà per il vertice». (red. spo.)

