Pillon: «Dobbiamo imparare a gestire le gare»

Il tecnico: «Al Rigamonti a viso aperto. Bisogna essere più cinici, ma questa squadra ha carattere»
PESCARA. Avrebbe volentieri fatto a meno della sosta. Finalmente, l’attesa sta per finire e Bepi Pillon tra ventiquattro ore potrà verificare i progressi del suo Pescara. Domani (ore 15) i biancazzurri sfideranno in trasferta il Brescia e l’allenatore veneto spera di avere risposte positive dallo stadio Rigamonti. «Sinceramente, dopo le prime due partite e i quattro punti conquistati, avrei preferito che il campionato non si fosse fermato», dice Pillon. «Durante la sosta la tensione cala inevitabilmente e in questi giorni ho premuto molto affinché i ragazzi restassero concentrati. Fermarsi è sempre un’incognita».
Due partite per un primissimo e forse effimero bilancio. «I match con Cremonese e Livorno hanno detto che la squadra non molla mai. E questo è un aspetto positivo che dovrà caratterizzarci per il resto della stagione. Mi è piaciuto l’atteggiamento nel debutto a Cremona, i ragazzi hanno creduto fino alla fine di poter recuperare il risultato e alla fine sono stati premiati. Con il Livorno, abbiamo saputo stringere i denti per difendere il vantaggio. Purtroppo siamo stati poco cinici e ci è mancata la precisione negli ultimi venti metri, altrimenti avremmo chiuso il discorso segnando il gol del 3-1. E qui passiamo ai difetti che bisogna correggere. Ad esempio, un altro aspetto da migliorare riguarda le gestione delle partite. Dobbiamo essere più bravi nella lettura di alcune situazioni».
Al Rigamonti ci sarà un bel banco di prova. «Sarà una gara molto difficile, il Brescia meritava di vincere contro il Perugia e la sconfitta a La Spezia è stata immeritata. Al di là dei punti, per me Suazo sta facendo un buon lavoro. La squadra è propositiva e ha tante buone individualità. Credo che a fine campionato le Rondinelle possano arrivare tra le prime tre della classifica». A livello tattico, il tecnico di Preganziol ha studiato qualche nuovo accorgimento, ma la mentalità sarà la stessa. «Andremo a giocarcela come sempre. Non bisognerà sbagliare l’approccio, dovremo essere ordinati e aggressivi. Sarà una partita bella e divertente, ne sono certo».
Infine, una riflessione sul format del campionato che è rimasto a 19 squadre. «C’è stata un po’ di confusione nelle ultime settimane. Di sicuro così il torneo sarà molto più competitivo e la forbice tra la zona play off e i play out si restringerà. Ogni punto potrebbe diventare pesantissimo».
Le scelte. Capone e Crecco sono stati convocati, ma andranno in panchina. Assenti gli infortunati Crecco, Scalera e Balzano. Quest’ultimo verrà rimpiazzato da Ciofani. A centrocampo Machìn in vantaggio su Melegoni, in attacco il tridente Mancuso, Cocco e Antonucci. Torneranno a disposizione Fiorillo e Marras che ha scontato la squalifica. La squadra parte questa mattina per il ritiro vicino Brescia dove svolgerà la seduta di rifinitura.(g.t.)
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