Pillon: siamo quasi salvi ora puntiamo ai play off

19 Febbraio 2019

Il tecnico del Pescara: «Grande gara, se ci concedono spazio siamo micidiali»

CROTONE. «Siamo a 38 punti, quasi salvi, quindi facciamo qualche altro punto e poi potremo pensare anche a qualcosa in più. Giochiamo partita per partita, l'obiettivo è fare più punti possibili e cerchiamo di raggiungere i play off». È naturalmente molto soddisfatto l’allenatore biancazzurro Bepi Pillon, a Crotone, al netto di qualche decisione arbitrale contestata dai pitagorici, il Pescara ha offerto una prova di maturità, imponendosi su una squadra che, a dispetto della posizione in classifica, ha fatto vedere che ha le qualità per mettere in difficoltà chiunque. I biancazzurri con quella dello Scida hanno centrato la prima vittoria del 2019. L’ultimo colpo risaliva al 30 dicembre 2018 all’Arechi di Salerno, quando i biancazzurri si imposero 4-2 sulla squadra di Gregucci. «Nel secondo tempo siamo stati molto ordinati e potevamo fare anche qualche gol in più, siamo stati bravi a chiudere e a non dare spazio, ci siamo messi a cinque e ci siamo chiusi bene. Volevamo portare a casa il risultato a tutti i costi, questa è la strada giusta ma dobbiamo sempre migliorare, tutte le partite sono scontri difficili, anche il prossimo con il Padova che deve salvarsi». E poi parla dei singoli: «Campagnaro e Scognamiglio hanno fatto una grande prestazione».
A termine della gara c’è stata la contestazione nei confronti del direttore di gara, soprattutto per il fallo di Scognamiglio alla mezzora del primo tempo ai danni di Spolli, che, secondo i calabrese, avrebbe potuto regalare il penalty e l’espulsione ai padroni di casa. «Sinceramente», ha commentato Pillon, «era difficile vedere dalla panchina, devo rivederlo. Da dove sono io non era buona la visuale. Può succedere che ci sia un errore, a noi è accaduto contro il Brescia dove siamo stati penalizzati. Nel corso di un campionato c’è un dare e un avere, è chiaro che la situazione del Crotone è difficile, anche se la squadra non lo merita e spero che si salvi». Le decisioni del direttore di gara comunque non devono sminuire la prestazione de Pescara, cinico nel capitalizzare al massimo nel primo tempo e compatto nella ripresa, quando non ha concesso praticamente nulla al Crotone. «Se ci concedono un po’ di spazio siamo micidiali», ha aggiunto il tecnico biancazzurro, «abbiamo le caratteristiche per attaccarlo bene, il primo gol è nato da un attacco diretto, sul secondo è stato un tacco rimpallato. Qualcosa di buono l’abbiamo fatto. Gli errori degli arbitri capitano, noi abbiamo cercato di fare la nostra gara e giocando a viso aperto. Nella seconda parte poi non abbiamo dato nessuna possibilità di riaprire la partita».
«Per quello che si è visto nella ripresa abbiamo meritato la vittoria, inoltre non abbiamo capitalizzato a differenza del primo tempo che abbiamo sofferto qualcosa. Nel totale abbiamo anche creato più occasioni contro una squadra molto forte, ma a cui sta girando male».
Non ha invece voluto commentare la gara il tecnico del Crotone Giovanni Stroppa, ancora infuriato per i presunti errori del direttore di gara, i pitagorici sono stati penalizzati nelle ultime gare e il presidente Vrenna ieri sera ha addirittura minacciato di ritirare la squadra se le cose non cambieranno nelle prossime partite. «Forse hanno deciso che in questa categoria siamo scomodi», ha tuonato il presidente. «Pronto a preparare un dossier dopo questa direzione arbitrale». «Non riesco a parlare di calcio questa sera», ha dichiarato Stroppa, «così non ci sto. È impossibile che occasioni del genere non vengano sanzionate. Sono stato espulso senza reclamare, quello che ho visto è allucinante.(v.m.)