Pineto-Cudini addio, torna Amaolo in panchina

Il patron Brocco esonera l’allenatore e richiama il tecnico della passata stagione. Rebus Di Giuseppe
PINETO. Il proverbio recita, sette vite come i gatti: sono quelle del tecnico Daniele Amaolo che, per la sua settima stagione, siederà nuovamente sulla panchina del Pineto. Sarà, infatti, il tecnico della storica promozione in serie C a prendere il posto di Mirko Cudini, esonerato nel tardo pomeriggio di ieri dalla società dopo le due sconfitte consecutive con Legnago e Gubbio. La decisione era già nell'aria da diversi giorni e se Cudini era riuscito a strappare un'altra chance dopo Legnago, è stato soprattutto per l'intercessione del ds Marcello Di Giuseppe. Ma l'ulteriore dèbacle col Gubbio gli è stata fatale: a prendere la decisione definitiva sull'esonero è stato direttamente il patron Silvio Brocco che, nonostante le prime caute dichiarazioni a caldo per voce del direttore, ha ritenuto necessario dare uno scossone all'ambiente dopo le ultime opache prestazioni. Il ritorno di Amaolo si è subito profilato, non solo perché il tecnico di Porto San Giorgio ha ancora un anno di contratto con i biancazzurri in essere, ma anche perché conosce la realtà pinetese come nessun altro e molti dei giocatori in rosa per averli già allenati nel corso della passata stagione. Questa, infatti, è la quarta volta che il tecnico marchigiano viene richiamato alla guida del Pineto: era già accaduto nel 2016/17, dopo la separazione con Ammazzalorso, nel 2019/20 a seguito dell'esonero di Epifani prima e di Rachini poi, ed infine nella stagione 21/22 come successore di Pomante. Oggi pomeriggio Amaolo dirigerà il primo allenamento, per cercare di preparare al meglio la trasferta di domenica a Pesaro e provare a rimettere la squadra sui binari giusti. Nessuna decisione, invece, in merito al ds Di Giuseppe al momento resta regolarmente al suo posto. Invece sarà da definire, nelle prossime ore, lo staff che coadiuverà Amaolo nella sua ennesima avventura in biancazzurro.
Roberta Di Sante

