Pineto, Giammarino contro gli arbitri

22 Dicembre 2015

Eccellenza, la finale di coppa Pineto-San Salvo il 3 gennaio si giocherà a Ortona

LANCIANO. Missione compiuta in casa Vastese. L'undici di Gianluca Colavitto ha infatti centrato, proprio in extremis, il titolo simbolico di campione d'inverno, beffando sul filo di lana i rivali del Paterno, sorprendentemente battuti in casa da una rivitalizzata Rc Angolana, e per questo staccati di tre lunghezze in classifica dalla neo capolista solitaria. Che ha invece fatto appieno il suo dovere, superando nettamente, all'Aragona, la matricola Val di Sangro. Addirittura 10 sono poi i punti di vantaggio dei biancorossi nei confronti della terza in graduatoria. Ovvero il Pineto, sconfitto di misura a Cupello. Un ko, questo, maldigerito dagli adriatici, che senza mezzi termini puntano il dito contro la terna arbitrale.

«In tanti anni di calcio», sottolinea all'indomani del match il ds biancazzurro Roberto Giammarino, «non mi era mai capitata una cosa del genere. Un'ostilità inspiegabile da parte del direttore di gara, palesata sin dalle prime battute di gioco. Ma al di là delle tante decisioni errate, ivi compreso l'annullamento di un gol regolarissimo, prima assegnato e poi negato su segnalazione del collaboratore di linea, la cosa davvero inaccettabile è quanto accaduto in occasione del grave incidente occorso al nostro De Simone (centrocampista del '98, per il quale si teme la rottura del crociato, ndc), colpito da tergo da un avversario, nemmeno ammonito dall'arbitro. Che sugli sviluppi della stessa azione, pur assegnando un calcio piazzato dal limite a nostro favore per un fallo commesso ai danni di Ibra Ndiaye, ha estratto il giallo, invece di punire l'autore con l'espulsione, trattandosi di chiaro fallo da ultimo uomo. E se a ciò aggiungiamo», conclude Giammarino, «il rosso comminato al nostro Stacchiotti, per due falli veniali, puniti entrambi con l'ammonizione, si può ben comprendere il nostro stato d'animo. Tanto più che non è la prima volta che ci capitano arbitraggi simili, come ho spiegato al presidente della Figc Daniele Ortolano. Quanto al Cupello, nulla da dire nei loro confronti, essendo stati accolti benissimo. Prima e dopo il match».

La presenza del dg pinetese a L'Aquila era comunque legata alla riunione indetta per designare la sede della finale di Coppa Italia, tra Pineto e San Salvo, in programma domenica 3 gennaio. Finale che si disputerà al Comunale di Ortona, alle 15.

In riferimento invece al campionato, la Lega nazionale dilettanti ha reso noti gli esiti dei sorteggi della fase nazionale dei play off tra le seconde classificate dell'Eccellenza. Il cui primo turno vedrà l'Abruzzo opposto alla seconda del girone A laziale (andata in trasferta il 15 maggio, ritorno in casa il 22), per poi affrontare, in caso di qualificazione, la vincente della doppia sfida tra Emilia Romagna A e Umbria, il 5 e 12 giugno. L'ultima annotazione riguarda il mercato, e precisamente il doppio colpo messo a segno dal Capistrello. Che alla vigilia del vittorioso match col Martinsicuro ha ufficializzato l'ingaggio di due '97: il centrocampista della Dauna (Eccellenza molisana) Daniele Miocchi, e l'esterno offensivo Matteo Justin D'Orazio, dal Luco.

Classifica marcatori. 11 reti: Lepre (Capistrello), Tarquini (Vastese); 10 reti: Marinelli (San Salvo); 9 reti: Iaboni (Vastese), Miccichè (Paterno); 7 reti: Avantaggiato (Cupello), Paris (Paterno); 6 reti: Mastrojanni (San Salvo), Antenucci (Pineto), Dema (Capistrello), Pendenza (Torrese), A. Di Giorgio (Martinsicuro).

Stefano De Cristofaro

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