Pineto ritrova i tre punti e il sorriso col Monticelli

Doppietta di Tomassini, Pezzotti si fa parare un rigore. Margarita prova invano a riaprire i giochi
PINETO. Il Pineto batte di misura il Monticelli al “Mariani-Pavone” e torna alla vittoria. In una domenica gelida e su un terreno reso pesante e scivoloso dalla pioggia, Daniele Amaolo vara per la prima volta dall’inizio della stagione il 4-4-2. Assenti per squalifica Esposito e Marianeschi, il tecnico biancazzurro recupera Fiumara e Ciarcelluti. Nelle file di un baby Monticelli, assente Gesuè per squalifica e Bracciatelli per infortunio, capitan Margarita fa da regista dietro Galli e Petrarulo.
Ospiti subito pericolosi all’8’ proprio con il centravanti che anticipa Giachetta in uscita, ma spedisce fuori. Il Pineto risponde un minuto più tardi con una conclusione dalla distanza di Fiumara, che chiama Marani alla parata in due tempi. Col passare dei minuti il Pineto cresce, ma il Monticelli, ben messo in campo da Stallone, chiude tutti gli spazi. Così Amaolo decide di cambiare e di passare al 4-3-3 avanzando Ciarcelluti esterno a destra e spostando Gragnoli sulla sinistra. E proprio da una discesa di Ciarcelluti nasce il gol del vantaggio pinetese, con il pallonetto sul secondo palo per la rovesciata vincente di Tomassini, che non esulta, molto probabilmente per via di un fallo commesso dallo stesso centravanti su Pierantozzi non ravvisato.
Nella ripresa la differenza tecnica tra le due squadre viene fuori e, all’11’, il Pineto avrebbe l’opportunità di raddoppiare. Marani esce in maniera scomposta su Ciarcelluti e il direttore di gara assegna la massima punizione, ma Pezzotti si fa parare il tiro dal dischetto sprecando l’opportunità del 2-0. La risposta ascolana alla mezz’ora, quando il neo-entrato Marra serve Margarita che, con la punta del piede, impegna Giachetta. Il finale di gara è concitato: al 42’ il Pineto si complica la vita quando Galli va a conquistarsi di mestiere un calcio di rigore che Margarita trasforma, con Giachetta che non ci arriva di un soffio e riapre la gara. Ma la gioia per gli ascolani dura appena un giro di lancette. Al 43’, infatti, Tomassini, con una bella torsione, insacca di testa a incrociare e riporta in vantaggio i suoi, firmando la doppietta personale. Ma la gara regala ancora l’ultima emozione quando, in pieno recupero, Galli va in rete, ma l’attaccante viene fermato in posizione di fuorigioco.
Il Pineto conquista, così, tre punti preziosi per il proprio cammino e complica oltremodo quello del Monticelli, invischiato in piena lotta per non retrocedere. Con Amaolo ancora a bocca cucita, è il presidente Brocco a commentare la gara. «I ragazzi hanno dato tutto quello che potevano, impegnandosi moltissimo su un campo reso pesante dalla pioggia e contro un avversario che non voleva soccombere. Voglio fare i complimenti alla squadra del nostro ex Stallone, che ha giocato fino alla fine. Certo è che, se non avessimo fallito il rigore, avremmo avuto un’altra partita. Per fortuna siamo stati capaci di riprenderla subito, dopo trenta secondi».
Ironico nei confronti della terna arbitrale, Nico Stallone esordisce così. «Gli arbitri fanno sempre il tifo per il Monticelli e anche stavolta volevano a tutti i costi farci vincere questa partita. Siamo molto contenti di questo. Un pareggio», continua il tecnico ascolano, «sarebbe stato più giusto. Purtroppo non ci hanno permesso di uscire indenni da un campo difficile, ma non molliamo».
Roberta Di Sante
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