Pineto si gode la promozione Amaolo: ora un nuovo ciclo

PINETO. In casa Pineto prevale l'euforia per la storica promozione in serie C, in una settimana in cui la squadra è tornata a riunirsi allo stadio non solo per preparare i prossimi appuntamenti, ma...
PINETO. In casa Pineto prevale l'euforia per la storica promozione in serie C, in una settimana in cui la squadra è tornata a riunirsi allo stadio non solo per preparare i prossimi appuntamenti, ma anche per incontrare i tifosi. Da oggi, però, si torna a far sul serio, perché centrato il traguardo più importante, restano da affrontare la Poule Scudetto e la finalissima di Coppa Italia. I biancazzurri, che hanno riposato nel turno giocato ieri pomeriggio, sono stati inseriti nel triangolare con Arezzo e Giana Erminio, e torneranno in campo mercoledì (ore 16) per affrontare la prima sfida del mini-torneo contro i lombardi, che hanno perso 3-1 la gara di apertura allo stadio “Città di Arezzo”. Gli adriatici partiranno domani alla volta della Lombardia, per una trasferta impegnativa che sarà anche anticipo della finalissima di Coppa Italia. Domenica, invece, tra le mura amiche del “Mariani-Pavone”, il Pineto ospiterà l'Arezzo nella gara che concluderà la prima fase della Poule Scudetto. In palio c'è il titolo di Campione d'Italia dilettanti, da contendersi con le altre otto squadre che hanno vinto i rispettivi gironi di serie D. Accederanno al turno successivo le tre squadre vincitrici dei triangolari e la migliore delle seconde. «Con il passare dei giorni stiamo realizzando di aver fatto qualcosa di veramente incredibile», le parole del tecnico Daniele Amaolo (nella foto): «Alla lunga sono usciti i veri valori di questa squadra e di uomini che hanno avuto il coraggio di mettersi in discussione per raggiungere l'obiettivo. La poule scudetto è una vetrina importante, che può dare ai calciatori una bella visibilità. Una sorta di piccola Champions che noi vogliamo onorare, sfruttando anche la maggiore freschezza di chi, fino ad oggi, ha trovato meno spazio. Con questa vittoria si chiude un ciclo e se ne apre un altro», continua Amaolo. «Bisognerà sedersi a tavolino, fare una programmazione nuova con obiettivi diversi e valutare eventualmente le prospettive». Il 28 maggio è la data che il calendario ha stabilito per l'andata delle semifinali (con gara di ritorno prevista per il 4 giugno), ma in caso di passaggio del turno di una squadra tra Pineto e Giana Erminio (o di entrambe) la data dovrà essere rivista a causa della concomitanza con la finalissima di Coppa Italia già ufficializzata dalla Lega per lo stesso giorno, sul neutro di Gavorrano (ore 17). «Il risultato più importante lo abbiamo raggiunto», dichiara il presidente Silvio Brocco. «Ora affronteremo questi impegni senza alcuna pressione. Avere due squadre tra i professionisti in Abruzzo è un beneficio per l'intero movimento calcistico», continua il patron, che aggiunge: «Fare la serie C significa aprirsi all'intero territorio provinciale e adesso, per noi, è arrivato il momento di incentivare gli sforzi per fare il salto di categoria come società. Gli impianti, le figure, tutto va ricontrollato e rivisto al fine di riuscire a costruire una realtà all'altezza. Per quanto riguarda gli impianti ci stiamo già muovendo: l'amministrazione comunale si è resa disponibile a collaborare anche con un contributo economico e, non appena saranno terminati gli impegni della squadra, faremo partire i lavori. Per quanto riguarda le figure, voglio parlare con loro e valutare le disponibilità di ognuno. È ovvio che dovremo organizzarci in una veste diversa».
Spareggi. Il Brindisi batte 3-1 la Cavese nello spareggio e conquista la Serie C. Sul neutro di Avezzano il Nola perde 1-0 col Pomezia e retrocede in Eccellenza.
Roberta Di Sante
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