Pineto strappa applausi: vince e conquista la finale

L’Abba batte Aversa in tre set e fa un passo avanti verso il salto di categoria Biancazzurri trascinati dall’opposto Link. Sabato la sfida al Prata di Pordenone
abba pineto3
aversa0
ABBA PINETO: Del Campo ne, Giuliani (L), Calonico 8, Bertoli 2, Martinelli, Marolla ne, Catone 1, Pesare (L) ne, Disabato 6, Persoglia 12, Omaggi ne, Link 26, Fioretti ne, Orlando ne. Allenatore: Franco Bertoli
WOW GREEN HOUSE AVERSA: Morelli 19, Trillini 5, Cuti, Calitri (L), Putini 1, Starace 11, Corrieri, Sacripanti 4, Diana 1, Schioppa, Agostini 1, Barretta, Bonina 5. Allenatore: Tomasello
Arbitri: Laghi e Oranelli
Parziali: primo set 25-22 in 29’; secondo set 25-20 in 28’; terzo set 25-20 in 31’
Note: muri punto Pineto 11, muri punto Aversa 5; battute sbagliate Pineto 13, battute sbagliate 9; ace Pineto 2, ace Aversa 2
PINETO
Un’Abba Pineto da urlo domina contro Aversa, battendola in tre set e strappando il pass per la finale promozione. Davanti ai propri tifosi, chiamati a raccolta dalla società tanto da fissare il prezzo del biglietto al costo simbolico di un euro, i biancazzurri sfornano una grandissima prestazione trascinati dall’opposto Link, 26 punti e 54% di positività in attacco che gli valgono la palma del top scorer del match.
Partita condotta egregiamente dai ragazzi di coach Bertoli, in un Pala Santa Maria trasformato in una bolgia per l’occasione. L’Abba fa complessivamente meglio in attacco degli avversari, che si aggrappano all’ex di turno, l’opposto Michele Morelli in grado di mettere a terra 19 punti. Lo strapotere si palesa anche a muro, fondamentale in cui i padroni di casa si mostrano più efficaci considerati gli 11 punti, più del doppio rispetto ai campani che invece ne fanno segnare cinque a referto.
Giusto il tempo di festeggiare la vittoria che è già tempo di pensare alla finalissima. L’ultimo ostacolo verso la serie A2 per Pineto si chiama Tinet Prata di Pordenone, che ha battuto al tie break Casarano dopo due ore e mezza di partita. Si giocherà sabato sera, poi il ritorno la domenica successiva al Pala Santa Maria. Infine l’eventuale gara 3 che, a quel punto, sarà decisiva.
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ABBA PINETO: Del Campo ne, Giuliani (L), Calonico 8, Bertoli 2, Martinelli, Marolla ne, Catone 1, Pesare (L) ne, Disabato 6, Persoglia 12, Omaggi ne, Link 26, Fioretti ne, Orlando ne. Allenatore: Franco Bertoli
WOW GREEN HOUSE AVERSA: Morelli 19, Trillini 5, Cuti, Calitri (L), Putini 1, Starace 11, Corrieri, Sacripanti 4, Diana 1, Schioppa, Agostini 1, Barretta, Bonina 5. Allenatore: Tomasello
Arbitri: Laghi e Oranelli
Parziali: primo set 25-22 in 29’; secondo set 25-20 in 28’; terzo set 25-20 in 31’
Note: muri punto Pineto 11, muri punto Aversa 5; battute sbagliate Pineto 13, battute sbagliate 9; ace Pineto 2, ace Aversa 2
PINETO
Un’Abba Pineto da urlo domina contro Aversa, battendola in tre set e strappando il pass per la finale promozione. Davanti ai propri tifosi, chiamati a raccolta dalla società tanto da fissare il prezzo del biglietto al costo simbolico di un euro, i biancazzurri sfornano una grandissima prestazione trascinati dall’opposto Link, 26 punti e 54% di positività in attacco che gli valgono la palma del top scorer del match.
Partita condotta egregiamente dai ragazzi di coach Bertoli, in un Pala Santa Maria trasformato in una bolgia per l’occasione. L’Abba fa complessivamente meglio in attacco degli avversari, che si aggrappano all’ex di turno, l’opposto Michele Morelli in grado di mettere a terra 19 punti. Lo strapotere si palesa anche a muro, fondamentale in cui i padroni di casa si mostrano più efficaci considerati gli 11 punti, più del doppio rispetto ai campani che invece ne fanno segnare cinque a referto.
Giusto il tempo di festeggiare la vittoria che è già tempo di pensare alla finalissima. L’ultimo ostacolo verso la serie A2 per Pineto si chiama Tinet Prata di Pordenone, che ha battuto al tie break Casarano dopo due ore e mezza di partita. Si giocherà sabato sera, poi il ritorno la domenica successiva al Pala Santa Maria. Infine l’eventuale gara 3 che, a quel punto, sarà decisiva.

