Pineto, tre punti d’oro L’Aprilia resta in nove e Pepe firma il colpo
Gol decisivo del capitano sui pontini in doppia inferiorità Pomante: «Vittoria meritata e importante per i play off»
APRILIA. Una prodezza di capitan Pepe, in piena zona Cesarini, regala al Pineto tre punti al termine di una partita noiosa che, soprattutto nel primo tempo, non ha offerto praticamente nessuno spunto. Ci si aspettava di più, a dire il vero, dal Pineto visto e considerato l’obiettivo play off ancora nelle mire dei ragazzi di mister Pomante. Invece le due squadre si sono equivalse e, per lunghissimi minuti, non c’è stato un contendente che prevaleva sull’altro. Le difese, insomma, hanno sovrastato i rispettivi attacchi.
Poi, nella ripresa, il Pineto ha premuto sull’acceleratore quel tanto che basta per collezionare una sola azione nitida da gol (13’) in cui la difesa apriliana è stata bravissima a chiudere sugli attaccanti ospiti. Poi, nel bel mezzo del nulla, Luciani ha pensato bene di farsi cacciare per un fallo inutile a centrocampo costato al centrocampista apriliano la doppia ammonizione. Tre minuti e la prova pressoché inutile di Laghigna si è macchiata di una gomitata a Pepe costata un inevitabile cartellino rosso con il signor Peletti che, alle proteste dell’attaccante pontino, alza le spalle ed allarga le braccia come a voler dire di non poter fare altrimenti. La pressione, in 11 contro 9, produce tanti cross ma zero emozioni fino al cross di Minincleri, la ribattuta di un bravissimo Sossai ed il tiro di collo esterno a mezza altezza di Pepe che tocca il palo e termina la corsa in fondo al sacco. Fine dei giochi.
Il primo tempo si apre con un equilibrio scacchistico. Le due squadre si studiano per poter sferrare il colpo decisivo, ma non riescono a trovare punti deboli nell’avversario. L’Aprilia si schiera con il solito 4-3-1-2 con Bosi alle spalle di Pezone e Laghigna, il Pineto risponde con l’altrettanto consueto 3-4-3 con Minincleri a destra, Romano e Minnozzi nel trio offensivo. Non ci sono tiri in porta finché, al 25’, Minincleri crossa da destra con il mancino, si alza la bandierina del guardalinee mentre la difesa è molle, credendo che il signor Peletti avrebbe fischiato da lì a poco, Romano, invece, tira e Salvati para. Il Pineto cerca di mantenere le redini del match ma non produce nulla. Al 34’, sugli sviluppi di un corner, Minincleri gira di sinistro, Salvati smanaccia. L’Aprilia risponde al 41’ con un taglio di Luciani per Pezone e palla alle stelle. Dopo un primo tempo così brutto era normale attendersi qualcosa di meglio nella ripresa. E così è. Dopo 2’ Bosi serve Laghigna, para facile Mercorelli. Al 9’ Minincleri, con il mancino, palla sul fondo non di molto. Due minuti ancora e Mastrippolito spedisce un cross in mezzo su cui non interviene nessuno. Al 13’ il gol del Pineto sembra fatto. Errore di un difensore dell’Aprilia che, di testa, serve la palla indietro, Romano, tutto solo, si fa parare il tiro da Salvati, sulla ribattuta la sfera sta per uscire dall’area di rigore quando Mastrippolito tira verso la porta ma la difesa dell’Aprilia è già tornata ed ha coperto lo specchio. I pontini hanno un sussulto con un tiro di Bosi alto (18’) poi Luciani (27’) si fa espellere per una doppia ammonizione evitabilissima. Comincia l’assalto del Pineto, mentre Laghigna sferra una gomitata e raggiunge le docce con un quarto d’ora d’anticipo.
Con due uomini in più il Pineto attacca, l’Aprilia si difende con il 4-3-1. Non succede nulla finché Sossai ribatte l’ennesimo pallone gettato nel mucchio da Minincleri, la sventagliata di Pepe, il palo interno e la rete che si gonfia. Fine dei giochi. «Vittoria meritata», commenta mister Pomante, «contro una squadra forte che non merita la classifica che ha. Abbiamo avuto due occasioni per segnare, ci siamo riusciti con un gol bellissimo solo nel finale. Questi tre punti servono per i play off che abbiamo nel mirino e sono arrivati con il cuore e con il carattere. Complimenti all’Aprilia che non ci ha regalato niente».
Aldo Maria

