Pinzauti è nel mirino del Novara

L’attaccante: «Penso al Teramo, dobbiamo tornare ad essere aggressivi per restare in alto»
TERAMO. A tenere banco, in casa Teramo, sono le situazioni legate ai difensori Matteo Piacentini e Salim Diakite. Il primo è sempre più vicino al reintegro in lista e, novità delle ultime ore, dovrebbe prolungare di un anno il contratto in scadenza a giugno rinviando così al termine della stagione i discorsi sul suo futuro. Non trova conferme, invece, l'ipotesi di un ritorno su Piacentini da parte del Monza (che aveva seguito il giocatore la scorsa estate), mentre potrebbe rimanere in piedi l'interesse del Pisa. La ripresa del dialogo sul rinnovo di contratto, dunque, permetterebbe al Teramo di fare plusvalenza futura con il centrale classe 1999. Per quanto riguarda Diakite non c'è ancora nulla di definito con il Sassuolo, nonostante i passi in avanti degli ultimi giorni. Gli emiliani, durante il summit di lunedì con il presidente Franco Iachini, il dg Andrea Iaconi e il ds Sandro Federico, hanno confermato l'intenzione di prendere il 20enne francese. Al momento, però, la trattativa non è pienamente decollata e non è da escludere che sul giovane difensore possa esserci l'inserimento in extremis di qualche altro club di serie A. Diakite, in ogni caso, rimarrà a disposizione del tecnico Massimo Paci fino alla fine di questo campionato. Da Novara, intanto, rimbalza la voce di un interessamento della società piemontese (girone A) per l'attaccante Lorenzo Pinzauti. Il 26enne giocatore toscano, in scadenza a giugno, ha già giocato a Novara (in prestito) nella scorsa stagione e gode della stima dell'allenatore Simone Banchieri. «Adesso sono concentrato sul Teramo», dice Pinzauti, «c'è la voglia di riprendere il cammino fatto all'inizio del campionato. Il nostro punto di forza è l'aggressività e bisogna assolutamente tornare a metterla in campo. Sabato, con l'Avellino, ci attende una partita davvero tosta. Non voglio pensare al mercato e al mio futuro. Cerco di restare tranquillo e di prepararmi al meglio per la prima gara del 2021. Le difficoltà offensive? Dobbiamo arrivare al tiro con più costanza», risponde il numero 11 biancorosso, «non è una questione di modulo o di impiegare una o due punte. Non è secondario il fatto che molte squadre ci affrontano chiudendosi e quindi è più difficile per noi attaccanti trovare spazi. Bisogna essere in grado di trovare soluzioni alternative lì davanti».
Notiziario. La truppa di Paci svolge oggi una sola seduta di allenamento (al mattino). Nel match interno di sabato contro l'Avellino (ore 17,30) è emergenza in difesa, reparto che sarà privo dello squalificato Soprano e dell'infortunato Lasik. Se nel frattempo, però, dovesse essere ufficializzato il ritorno in lista di Piacentini per Paci ci sarebbe la possibilità di avere una pedina in più e di schierarlo subito tra i titolari. L'Avellino, dopo avere ingaggiato il mediano Carriero, ha definito l'arrivo a titolo temporaneo di Joel Baraye, terzino senegalese 24enne di proprietà del Padova.
Gaetano Lombardino
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