Pioli esulta: «Avanti così». Spalletti: poco concentrati

2 Dicembre 2021

Ibra prenota il rinnovo: «Ora tocca a me». Inzaghi gongola: «Ho una squadra strepitosa»

REGGIO EMILIA. «Pensavamo che il 2-0 non potesse essere rimontato. Poi qualcuno ha sentito la stanchezza, ma non eravamo nelle condizioni di gestire la partita». Con queste parole, il tecnico del Napoli Luciano Spalletti prova a spiegare la rimonta subita contro il Sassuolo: «Dopo i miei cambi non siamo riusciti a gestire le pressioni e ad alleggerire la linea difensiva». Può sorridere, invece, Stefano Pioli: «La squadra mi è piaciuta. Noi non siamo un gruppo che può fare il compitino, tutti insieme dobbiamo dare qualcosa in più. Ibra è stato l’unico giocatore che mi ha mandato un messaggio dopo il rinnovo per farmi i complimenti. Il suo ritorno al Milan ha migliorato le cose, ma anche i compagni sono stati bravi a recepire le sue motivazioni. Ho la fortuna di avere tanti giocatori forti e tutti sono titolari. Messias ha avuto più tempo a disposizione per ambientarsi, soprattutto perché è arrivato con qualche problema. Era però il giocatore che aspettavo». Proprio sul rinnovo di Pioli, si è espresso il campione svedese del Milan: «Sono contento per il rinnovo di Pioli, lo merita perché ha fatto un grande lavoro. È tutto meritato, ma ora devo rinnovare anche io. Era parte dell'accordo». Sorrisi anche sull’altra sponda del Naviglio: l’Inter di Simone Inzaghi continua la sua rincorsa alla vetta battendo anche il Venezia: « «Era una partita importante da approcciare subito bene e i ragazzi sono stati strepitosi, sono molto soddisfatto. Pochi gol subiti? È motivo di soddisfazione, i ragazzi hanno fatto una partita attenta contro una squadra che ci aspettava che poteva ripartire, ma non glielo abbiamo permesso. Siamo stati molto compatti. Non abbiamo fatto ancora nulla, sabato ci aspetta un'altra partita impegnativa. Stiamo crescendo, adesso abbiamo partite importanti, però con questa unione possiamo ancora crescere». Sprizza veleno contro l’arbitro Pairetto José Mourinho dopo il ko della Roma a Bologna: «Fortunatamente ho sostituito presto Mancini, altrimenti sarebbe stato ammonito anche lui. E voglio dire una cosa contro i miei interessi: se fossi Zaniolo, inizierei a ragionare sulla Serie A, diventa difficile giocare qui. Subisce troppi falli».