Pioli rialza il Milan e si affida a Ibra Sarri: Juve in linea con gli obiettivi

13 Febbraio 2020

MILANO. La testa del Milan è tutta rivolta all’andata della semifinale di stasera con la Juventus (ore 20,45, diretta su Rai 1) e agli oltre 70mila spettatori di un San Siro che sfiorerà il sold out....

MILANO. La testa del Milan è tutta rivolta all’andata della semifinale di stasera con la Juventus (ore 20,45, diretta su Rai 1) e agli oltre 70mila spettatori di un San Siro che sfiorerà il sold out. La rimonta subita nel derby, però, aleggia ancora nei pensieri dei rossoneri. «La sconfitta è stata pesante per come è arrivata», ha detto il tecnico Stefano Pioli, «e per tutte le situazioni che c'erano dentro a questa gara, siamo purtroppo usciti con le ossa rotte. Ci ha fatto male perdere un derby così, giocare una partita subito importante contro la Juve ci può sicuramente aiutare. È l'occasione per dimostrare che anche noi non siamo da meno». Pioli conferma il 4-2-3-1: out Biglia, confermato Ibra. Intanto, il dt Maldini ha parlato del futuro: «Siamo contenti di Pioli, ma siamo tutti legati ai risultati. Rangnick, con tutto il rispetto, non mi sembra il profilo giusto da associare al Milan».
Qui Juventus. Nessuna emergenza, niente stress: «Vivere sotto esame» è la consuetudine per un tecnico come Sarri, «ancora di più quando si allena la Juventus». L'allenatore bianconero minimizza quando si parla della pressione dopo un numero di sconfitte inusuale per i bianconeri, già 4 compresa la Supercoppa, ma incappa in uno scivolone: «Se non avessi voluto essere sotto esame avrei fatto domanda alle poste». Una battuta infelice accolta con disappunto dall'azienda: «Invitiamo il signor Sarri a dedicare qualche minuto del suo prezioso tempo per informarsi che Poste è la più grande azienda del Paese, che viene scelta dai giovani laureati tra le aziende più attrattive in cui lavorare. Gli esami alle Poste ci sono eccome e l'azienda ne risponde». Sarri riporta nel registro della quotidianità la cena con Andrea Agnelli. «Lo vedo spesso a cena. Non si parla della partita singola ma della globalità. Tutto è ampiamente nella norma: siamo a febbraio in piena corsa su tutti i fronti, in linea con gli obiettivi stagionali». Sarri garantisce di avere in mano la squadra: «I calciatori stanno dando sempre il sostegno, la squadra si allena bene, lascia sempre sensazioni positive». L'infortunio di Douglas Costa porta Sarri a virare verso il modulo con Ramsey trequartista, con Dybala-CR7 davanti.