Pirlo: «Voglio una Juve feroce» Milan, altri guai: si ferma Tonali

22 Dicembre 2020

Stasera i bianconeri con la Fiorentina, recuperato Dybala. Il tecnico: «Non mi fido, occhio ai viola» Domani tocca ai rossoneri in emergenza contro la Lazio. L’Inter va a Verona, scalpitano Vidal e Perisic

TORINO. Andrea Pirlo sa benissimo quale Juventus si aspetta di vedere stasera (ore 20,45) contro la Fiorentina nell’ultima gara dell’anno. «Voglio lo stesso spirito di Parma, di Barcellona e del secondo tempo del derby contro il Torino», la richiesta del tecnico ai suoi ragazzi. «Lavoriamo su questa strada: serve sempre quella ferocia, non deve mancare mai il desiderio di imporre il nostro gioco dal primo all’ultimo minuto perché rappresenta la nostra forza». Al Tardini si è vista la Juve più bella della stagione, almeno per quanto riguarda il campionato. «Eravamo arrabbiati per la mancata vittoria contro l’Atalanta, eravamo obbligati a portare a casa i tre punti», l’analisi di Pirlo sull’ultima uscita della sua squadra, con il rotondo 0-4 rifilato al Parma che ha rappresentato il successo più largo della sua gestione.
Quella di stasera è l’ultima partita del 2020. «Vogliamo concludere l’anno nel migliore dei modi, ma dovremo stare molto attenti alla Fiorentina perché sono una buona squadra con ottime individualità: penso alla fisicità di Vlahovic e alla grande classe di Ribery, sono reduci da un momento difficile con tanto di cambio allenatore e verranno qui per fare una partita difensiva basata sulle ripartenze». L’infermeria è praticamente svuotata, anche Dybala è a disposizione: «Ha fatto un po’ di lavoro con il gruppo e un po’ in forma individuale, ma credo che possa venire con noi. Anche Demiral sta meglio» aggiunge Pirlo a proposito degli acciaccati.
Il 2020, invece, è già finito per Arthur: «Ha ancora male dopo la botta subita contro l’Atalanta» svela il tecnico, che per la mediana ha in mente di riproporre la coppia McKennie-Bentancur che tanto bene ha fatto contro il Parma.
Emergenza Milan. Il Milan capolista sembra esaltarsi nelle difficoltà. Ma domani contro la Lazio, Pioli dovrà fare i conti ancora con l’emergenza infortuni. Tonali a Reggio Emilia ha rimediato un risentimento muscolare all’adduttore destro. Considerando l’indisponibilità di Bennacer e la squalifica di Kessie, Pioli dovrà inventarsi il centrocampo, con Krunic sicuramente titolare. Se verrà confermato il forfait di Tonali, le opzioni potrebbero essere Calhanoglu o Calabria adattato a mediano, con Dalot titolare come terzino destro.
Inter. Conte prepara la trasferta di domani a Verona e dovrebbe limitare il turnover al centrocampo, con Perisic e Darmian che scalpitano, al pari di Vidal. Sensi arma tattica dalla panchina. Difficile il recupero di Sanchez, ultimo sforzo prima della sosta per Lukaku e Lautaro.
Mancini e il rinnovo. La fase finale di Nations League con la sfida alla Spagna, l'Europeo 2021 e le prime qualificazioni al Mondiale. Per la Nazionale sarà un 2021 pieno di impegni. Il ct Roberto Mancini pensa anche al rinnovo. «Per il rinnovo del mio contratto non c'è alcun problema», ha detto il ct per diradare i dubbi sulla volontà di andare oltre il 2022. «Non c'è una deadline, sono convinto che troveremo a breve le condizioni per prolungare».
Angelo Caradonna