Play off e play out, ultimi 90’ di passione

25 Aprile 2019

Alle 15 in campo per definire tutti i verdetti. Cacciagrano carica il Sambuceto

Oggi si chiude la regular season in Eccellenza. Due i verdetti già pronunciati: la promozione in serie D del Chieti e la retrocessione del Martinsincuro. Che potrebbe essere raggiunto oggi stesso dall'Amiternina, chiamata ad un'impresa quasi disperata: battere l'Alba Adriatica e sperare nel contemporaneo ko di almeno una delle tre squadre (Nereto, Pontevomano e Paterno) attualmente quint'ultime.
Solo così gli aquilani tornerebbero a sperare nella salvezza, attraverso la disputa dei play out, a quel punto possibile, complice il distacco inferiore ai 10 punti rispetto alla 14ª classificata. Dando un'occhiata agli impegni del terzetto attestato a quota 42, quello messo meglio è il Nereto opposto ad un Martinsicuro reduce da ben 29 sconfitte consecutive.
Il Pontevomano è, invece, ospite della già salva Flacco Porto, mentre il Paterno ha qualche patema d'animo in più dovendo ospitare un Miglianico sì condannato ai play out, ma ancora in grado di migliorare la propria situazione. Tenendo a distanza i Nerostellati (ospiti della Torrese), l'undici di Maurizio Tacchi avrebbe infatti il vantaggio di giocare sul proprio campo la decisiva sfida salvezza.
Decisiva, ma ad una condizione: che dalla serie D non retrocedano due abruzzesi, nel qual caso, salendo da tre a quattro il numero di retrocessioni dall'Eccellenza, la quarta condannata verrebbe determinata da un ulteriore spareggio tra le due vincenti i play out. Non meno ingarbugliata, comunque, appare la lotta per i play off. La cui disputa è certa, così come la partecipazione della vice capolista Torrese. In cinque, invece, lottano per i restanti tre posti, col Penne agganciato ad un esile filo di speranza (troppe le combinazioni favorevoli necessarie) e il Sambuceto, che alla vigilia del confronto diretto col Capistrello (quarto a -2) ha dalla sua il fattore campo e due risultati su tre. In realtà potrebbe qualificarsi anche in caso di sconfitta, ma a quel punto entrerebbero in ballo anche i risultati delle altre rivali dirette. «Meglio non fare calcoli», taglia corto il co-presidente viola Sandro Cacciagrano, «e puntare dritti all'intera posta in palio, che ci garantirebbe il terzo posto e, di conseguenza, la possibilità di giocare in casa la semifinale play off. In questo lungo periodo di sosta i ragazzi hanno lavorato sodo agli ordini di mister Del Zotti (richiamato in panchina al posto del collega Savini all'indomani del duro ko col Pontevomano, ndc) e sono più che pronti al rush finale». Appuntamento quindi alla Cittadella dello Sport, contro i marsicani, chiamati a giocarsi un'intera stagione in 90'.
Stefano De Cristofaro
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