Plizzari blinda la porta, Kraja è il migliore

5 Settembre 2022

Il portiere si esalta nel finale. In difesa buona prova di Ingrosso e Pellacani. Delle Monache e Kolaj lasciano il segno

6,5 Plizzari. Nel primo tempo il portiere biancazzurro è uno spettatore non pagante e scalda i guanti solo su un tentativo di Guadagni. Nella ripresa salva il risultato, prima su un destro pericoloso di Murano e, poi, su una conclusione di Kanute.
6,5 Cancellotti. Tutte le indicazioni del precampionato sono confermate: grinta, corsa e tanta voglia di fare. L’ex Perugia è una certezza.
7 Ingrosso. Il capitano del Pescara organizza il lavoro difensivo con intelligenza e precisione. Non sbaglia nulla e viene supportato da un Pellacani in versione super.
7 Pellacani. Bravo e per tanti motivi: all’esordio con questa maglia e all’esordio in una piazza così importante. Mette in evidenza la sua caratteristica, va sempre in pressione alta e con i tempi giusti.
6 Milani. Timido e insicuro. Lo ricordiamo con una gamba importante in fase offensiva. Deve ancora accendersi. Poi però nel secondo tempo salva su Ricciardi.
6 Germinario. Esordio assoluto a questi livelli. Corre tanto, ma soffre un po' quando intorno le maglie verdi alzano il ritmo. Comunque bravo
6,5 Gyabuaa (dal 9’ st). Entra bene e ha il merito di ridare ritmo al centrocampo.
7,5 Kraja. Una bella sorpresa. Prende in mano il centrocampo, organizza il gioco e va sempre in pressione con i tempi giusti. Batte un corner perfetto e Lescano ringrazia.
6 Palmiero (dal 31’ st). Soffre subito una giocata dell’attaccate irpino Di Gaudio, ma poi spiega calcio con le sue geometrie.
6,5 Mora. Ci aspettavamo qualcosa in più all’inizio, vuoi per il nome e vuoi per l’esperienza che ha alle spalle. Ma l’ex Spal e Spezia resta una garanzia e nel secondo tempo diventa il direttore d’orchestra di una squadra bella e concreta.
6,5 Delle Monache. Un talento pronto ad esplodere. I suoi numeri accendono il pubblico e l’attacco del Pescara. Illanes se lo ricordava bene e sarà contento di non incontrarlo più.
6,5 Kolaj (dal 9’ st). Entra con il giusto atteggiamento e sfiora il vantaggio. Lob out di un soffio, forse poteva fare di più.
6 Cuppone. Ci mette cuore e tanta voglia. È bravo all’inizio a prendere spesso le spalle alla difesa. Poi scende d’intensità. Si riaccende nella ripresa e Zanandrea spesso lo soffre.
7 Lescano. Quando nei primi 20’ il Pescara domina la partita, incute timore agli irpini e costringe Marcone ad un non facile intervento sul suo sinistro. Nel secondo tempo il suo colpo di testa decide il match.
6 Tupta (dal 31’ st). Ci mette energia e voglia di fare. Si vede che ha i numeri. Buon esordio.
Enrico Giancarli