Poche emozioni e tanti sbadigli il SN Notaresco non sfonda

25 Marzo 2019

NOTARESCO. Ha tradito le attese la gara del Savini nel senso che lo 0-0 finale è maturato al termine di una sfida con poche emozioni nonostante si affrontavano le due formazioni che, a detta di molti...

NOTARESCO. Ha tradito le attese la gara del Savini nel senso che lo 0-0 finale è maturato al termine di una sfida con poche emozioni nonostante si affrontavano le due formazioni che, a detta di molti addetti ai lavori, praticano il più bel gioco del girone. Ed invece la Sangiustese, di fatto, non si è mai fatta vedere dalle parti di Monti mentre il Notaresco ha creato ma non concretizzato.
Non molto per la verità ma, ai punti, avrebbe, di certo, meritato la vittoria soprattutto per il forcing finale. Due le pedine assenti per Cudini, entrambe sul fronte offensivo, lo squalificato Minella e l’infortunato Cancelli con il tecnico dei rossoblù che ha avanzato Candellori. Particolarmente elaborata la fase di studio nel senso che non si registrano emozioni fino alla mezz’ora anche se, per pressione e gioco, si fa preferire, di certo, il Notaresco. Che sfiora la marcatura proprio allo scoccare del minuto 30 con Bontà che vede respingersi la conclusione da un attento Chiodini. La Sangiustese si limita a qualche ripartenza neanche troppo convinta mentre al 41’ la palla buona capita a Moretti che, ben imbeccato da Ruci, controlla male e si fa chiudere dal muro difensivo ospite. Il clichè non cambia neanche nella ripresa e si deve attendere, per avere un po’ di verve, l’ingresso in campo, con tanto di esordio in serie D, del classe 2002 Gogo, promosso in prima squadra dagli Allievi. Il giovane virgulto del Notaresco propizia l’occasione di Moretti al 32’ ma è tempestiva la chiusura, in angolo, di Scognamiglio. Nei minuti finali, come ricordato, si fa preferire la formazione di Cudini che al 41’ sempre con Moretti, mobilissimo sul fronte offensivo ma poco concreto, potrebbe passare. Il numero nove recupera palla e si trova ad un bivio, puntare la porta o servire il libero Gogo sulla destra, alla fine prova la conclusione ma Chiodini blocca senza doversi impegnare più di tanto. E si arriva così alla fine di una partita, davvero, non troppo esaltante. «È stata una partita equilibrata, non giocata su ritmi altissimi», le parole di Mirko Cudini alla fine dell’incontro. «Abbiamo avuto diverse situazioni ma non siamo riusciti a sfruttarle. I ragazzi hanno spinto più nel primo tempo e le occasioni più limpide della gara sono capitate a noi. Era uno scontro diretto, volevamo farlo nostro ma la continuità è uno degli ingredienti, insieme all’aspetto fisico per centrare l’obiettivo play off. Siamo lì da inizio campionato e, ovviamente, vogliamo rimanerci e stiamo lavorando per questo. È la seconda gara nella quale non troviamo il gol ma è anche la quarta, di fila che non perdiamo e dove non prendiamo reti. L’esordio di Gogo, classe 2002? E’ tutto frutto della programmazione della società, oggi (ieri, ndc) è toccato a lui e sono contento di quello che ha dato perché non era facile», conclude Cudini, «ma ci sono anche tanti altri giovani interessanti». Il tecnico della Sangiustese, Stefano Senigagliesi, invece, una spiegazione al pari ce l’ha. «Nel secondo tempo siamo cresciuti molto ma su questo campo è difficile veramente proporre calcio, il rimbalzo della palla toglie i tempi di gioco e su tutti questi campi noi andiamo in difficoltà. Abbiamo raggiunto molto tempo prima il nostro obiettivo, non è facile trovare motivazioni e la risposta dei ragazzi è stata positiva, rispetto alla scorsa settimana non c’è stato, infatti», conclude Senigagliesi, «il calo nervoso che ci aveva portato alla sconfitta contro la Sammaurese». (m.f.)
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