Pogba: diventerò il numero uno

28 Ottobre 2014

Il francese: «Voglio sempre di più». L’attaccante Tevez convocato dall’Argentina dopo tre anni

TORINO. Il ritorno al gol contro il Sassuolo, un nuovo contratto con la Juventus fino al 2019 e ora anche il premio come miglior giovane agli ultimi Mondiali. Sono settimane importanti per Paul Pogba, 21 anni appena e un futuro da campione già scritto. «Voglio sempre di più, per me non è mai abbastanza», rivela in una intervista a Fifa.com il talentino francese con un obiettivo parecchio ambizioso: quello, dice, di «diventare il migliore giocatore al mondo». La strada per centrare il traguardo è ancora lunga, e il centrocampista lo sa. «Ci sono molti centrocampisti che ammiro, come Yaya Toure», rivela, «li osservo tutti per migliorarmi». Il centrocampista francese, del resto, è fatto così: «Sono un vincente e non amo perdere», dice. «Fisso sempre nuovi obiettivi e nuove sfide perché è proprio questo che mi fa migliorare e devo mantenere questa mentalità. Sono fatto così. Non posso predire il futuro, ma voglio fare tutto quello che è possibile per vincere più trofei possibili. E proprio per questo continuerò a lavorare duro». I modelli sono tanti, da Cristiano Ronaldo a Messi, e la pressione non lo spaventa. «Senza pressione non puoi essere il migliore», sostiene. «Giocatori come Ronaldo e Messi sono sempre sotto pressione e, a volte, capita che non siano felici anche se hanno segnato. È proprio questa attitudine che ti permette di alzare il livello del tuo gioco e delle tue ambizioni». Che nel caso di Pogba sono davvero tante: «La sconfitta contro la Germania, in Brasile, ha rafforzato in me il desiderio di vincere il Mondiale con la Francia».

Un bene per la Juventus, che ha avuto il merito di vederci lungo su questo giocatore, strappandolo a parametro zero al Manchester United. Domani, intanto, sarà di nuovo campionato con il turno infrasettimanale. E, dopo i 25 minuti disputati contro il Palermo, Pogba sarà verosimilmente di nuovo in campo dal primo minuto. Non ci sarà, invece, l’altro francese Evra che dovrà stare fermo un mese per infortunio. Buone notizie, invece, per Carlitos Tevez che sarà tra i convocati dell'allenatore dell'Argentina Gerardo Martino in vista delle due amichevoli di novembre della Seleccion, contro la Croazia e il Portogallo. Secondo la stampa di Buenos Aires la chiamata è certa. Sarebbe un ritorno con la maglia della Seleccion dopo tre anni di assenza.