Pomante alla guida del Pineto, in arrivo Fioretti

5 Febbraio 2021

Il tecnico della Juniores prende il posto di Amaolo. A Giulianova striscioni dei tifosi contro Bartolini

PINETO. In panchina arriva Marco Pomante, in attacco si stringe per l’ingaggio di Giordano Fioretti. Il Pineto volta pagina e dà il via alla rivoluzione. Dopo la sconfitta di mercoledì a Castelfidardo e una classifica deludente rispetto alle ambizioni iniziali, con appena tre punti di vantaggio sulla zona play out e un ritardo di 13 punti dalla vetta, il tecnico Daniele Amaolo ha rassegnato le dimissioni.
L’allenatore marchigiano ieri mattina ha rimesso il suo mandato nelle mani del presidente Silvio Brocco che ha accettato le dimissioni. «Dispiace aver dovuto prendere questa decisione» spiega Brocco, «per la profonda stima che ho sempre nutrito nei confronti di Amaolo. Dopo la partita di Castelfidardo, mi ha palesato le difficoltà della squadra e abbiamo parlato dei problemi emersi nelle ultime gare. Ci tengo a ringraziare Daniele per tutto quello che ha fatto per il Pineto, per le gioie che nel corso degli anni ha saputo regalarci e per la grandissima professionalità che lo ha sempre contraddistinto».
Ecco Pomante. La società ha affidato la squadra a Marco Pomante, 38 anni, ex capitano del Pineto per tre campionati, che oggi dirigerà il primo allenamento. L’ex difensore di Pescara, L’Aquila e Chieti, dopo l’ultima stagione disputata a Notaresco, aveva appeso le scarpe al chiodo e in estate aveva iniziato la carriera di allenatore, partendo proprio dalla Juniores del Pineto. Dalle giovanili alla prima squadra, un salto in pochi mesi che non spaventa Pomante. «Sono pronto, la voglia è tanta», dice il neo tecnico biancazzurro, che avrà tempo per lavorare perché la gara di domenica con il Matese è stata rinviata per casi di Covid tra i campani. Pomante, dunque, debutterà il 14 febbraio a Campobasso. «Un inizio col botto», dice l’ex capitano, «ma al Campobasso inizierò a pensare dalla prossima settimana. In questi giorni devo lavorare sulla testa dei ragazzi. Non è un problema tecnico, tattico o fisico, ma solo mentale. Ho il vantaggio di conoscerli prima come uomini e poi come giocatori e devo far riaccendere in loro la lampadina che in questo momento è spenta. Mercato? Questa società ha sempre accontentato gli allenatori, vedremo dove intervenire». Nello staff tecnico resta il preparatore dei portieri Michele Radunanza. Ci saranno anche il collaboratore tecnico Vincenzo Vespa e il preparatore atletico Leone Di Marco. Nello staff medico ci sono Roberto Di Clemente e Davide Senesi.
Il mercato. «Abbiamo deciso di affidare la squadra a Pomante perché Marco conosce già alcuni dei giocatori, anche se dovremo cambiare qualcosa», dice Brocco, confermando che il Pineto si muoverà ancora sul mercato. La società sta definendo gli ultimi dettagli per l’ingaggio del bomber romano Giordano Fioretti, 35 anni, 7 gol in campionato con il Rieti ed ex Matelica e Giulianova. Si attende la fumata bianca. Arriveranno anche altri giocatori per provare a raddrizzare una stagione complicata.
Si muovono anche le altre società abruzzesi. Il Notaresco ha prelevato in prestito dal Genoa l’esterno offensivo Salvatore Kevin Buonavoglia (2001) e ha tesserato il difensore centrale Massimiliano Montuori (’97), proveniente dal Gelbison, che arriva per sostituire l’infortunato Colombatti. A Giulianova è arrivato il terzino destro Pasquale Tedone (’99) dal Bitonto e oggi è atteso l’esterno Andrea Massetti (’96, ex San Nicolò), ma nel frattempo esplode la contestazione dei tifosi contro la società. Ieri all’esterno dello stadio Fadini sono stati esposti altri striscioni contro il presidente Luciano Bartolini, invitato a chiare lettere dalla tifoseria ad andare via.
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