Pomante: orgoglioso della mia squadra, dispiaciuto per i tifosi
PATERNÒ. Al Bozzi di Firenze, contro la Solbiatese, ci sarà il Paternò. L’espressione di Marco Pomante, a fine partita, è di chi è soddisfatto dei suoi ragazzi perché hanno dato tutto. «A parte l’app...
PATERNÒ. Al Bozzi di Firenze, contro la Solbiatese, ci sarà il Paternò. L’espressione di Marco Pomante, a fine partita, è di chi è soddisfatto dei suoi ragazzi perché hanno dato tutto. «A parte l’approccio iniziale la partita l’abbiamo fatta noi. Sapevamo che sarebbero partiti forte e così è stato. Noi, dopo i primi 20’, abbiamo tenuto in mano le redini della partita giocando con l’obiettivo di segnare anche in 10 contro 11». Un po’ di rammarico per un fallo non segnalato sul primo gol del Paternò. «Sì, è così. C’era fallo su Negro, ma ormai è andata. Il secondo gol l’hanno segnato in contropiede con noi sbilanciati in avanti. E’ stato un atteggiamento, quello dei miei ragazzi, che mi ha sorpreso piacevolmente. La prestazione c’è stata, abbiamo dominato anche in 10, ma in una cosa non siamo stati precisi: dovevamo essere più cattivi sotto porta». Il Paternò si è giovato del suo pubblico. «Sì, sapevamo che questo era un campo difficilissimo, per questo», continua Pomante, «i ragazzi hanno offerto una prestazione da grande squadra. Dispiace per l’esito e per i tanti tifosi che ci hanno seguito in questa lunghissima trasferta qui in Sicilia». Rimarca questo aspetto. «I nostri supporters sono stati encomiabili. I tifosi patenesi da noi erano 20, i nostri, qui, almeno 100. Avremmo voluto regalare loro la finale, purtroppo non ci siamo riusciti. Volevamo ricambiare l’affetto nei nostri confronti…a ogni modo abbiamo onorato la maglia al meglio. Dispiace solo essere usciti di scena». La stagione, comunque, sembra positiva. «Siamo vicini all’obiettivo promozione in serie D. Adesso dobbiamo recuperare per Vasto visto che giochiamo tra tre giorni».

