Pompetti: «L’arrivo di Zauri? Ha toccato le corde giuste»

15 Aprile 2022

PESCARA. Il Pescara infila il secondo successo consecutivo e Julian Illanes griffa il primo gol stagionale contro la Pistoiese: una serata davvero perfetta per il difensore argentino. «La palla era...

PESCARA. Il Pescara infila il secondo successo consecutivo e Julian Illanes griffa il primo gol stagionale contro la Pistoiese: una serata davvero perfetta per il difensore argentino.
«La palla era rimasta lì in area», spiega l’ex Avellino, «e dopo un rimpallo sono riuscito a calciarla in porta». Un gol che ha permesso al Pescara di mettere i toscani a distanza di sicurezza. «Le partite vivono di momenti diversi, la Pistoiese ha fatto meglio nel primo tempo, poi nel secondo ci siamo messi meglio in campo e siamo riusciti a chiuderla». Un successo, il secondo della gestione Luciano Zauri, che ha permesso al Pescara di scavalcare l’Entella al quarto posto.
«È un piccolo passo in avanti», ammette Illanes, «ora ci giochiamo tutto all’ultima giornata per cercare di raggiungere l’obiettivo che ci siamo prefissati a gennaio (il terzo posto, ndr)».
Il Pescara ha elargito sprazzi di superiorità tecnica evidente in alcuni momenti della partita, pur rischiando grosso di fronte ai tentativi della Pistoiese nel primo tempo. Ed è proprio su questo che dovrà lavorare Zauri. «Sicuramente loro sono partiti forte», spiega il mediano biancazzurro Marco Pompetti, «a centrocampo ci hanno messo in difficoltà perché giocavano con un uomo in più (3-5-2 per i toscani, 3-4-3 per il Pescara, ndr). Io e Pontisso», spiega il classe 2000, «abbiamo impiegato un po’ di tempo per prendere le misure ai nostri avversari». Tra i toscani si è distinta la prestazione dell’ex di turno Milos Bocic. «È stato un piacere rivederlo», dice Pompetti, «è un nostro compagno e bisogna fargli i complimenti perché ha fatto un’ottima partita». È ancora presto per fare un bilancio della gestione tecnica di Luciano Zauri, ma secondo Pompetti qualcosa, nell’aria, è già cambiato: «Ha toccato le corde giuste. Anche se, quando c’è un cambio di allenatore, i primi responsabili sono i calciatori e per questo siamo delusi. Zauri ha portato entusiasmo e sta cercando di inculcarci le sue idee». Di certo è cambiato il rendimento di Eugenio D’Ursi, autore di due reti nelle prime due uscite con Zauri. «Tutti quanti abbiamo visto che da qualche partita il suo modo di giocare è cambiato», ammette Pompetti, «ma magari basta una sola giocata per cambiare un’intera stagione». Stagione che Pompetti dovrà chiudere stringendo i denti, perché lotta da settimane con un principio di pubalgia. «Devo tenere i denti stretti», conclude Pompetti, «fino a quando? Spero fino alla finale play off del 12 giugno». (d.b.)