Ponzi a Viadana: la mia occasione
Lisciani va al Verona, Di Giammarco passa alla Lazio, mentre Antonelli torna con l’Alghero
L’AQUILA. Mercato del rugby in fermento, in vista dell’inizio dei campionati. La terza linea aquilana Alessio Ponzi approda a Viadana nella top 10. «Il mio obiettivo è essere di aiuto in una squadra con la quale ho avuto un buon legame», ha affermato l’atleta pescarese classe 1996 cresciuto nell’Aquila rugby, che ha vestito anche le maglie del Cus Genova e del Verona, «e cercare di mostrare quel che valgo con le possibilità che mi verranno date dagli allenatori». Il centro-ala marsicano Luciano Lisciani è invece passato ufficialmente dal FemiCz Rovigo, dove ha militato la scorsa stagione, al Verona. «Molti dei miei nuovi compagni sono stati in passato degli avversari ma tutti mi hanno fatto un’ottima impressione. Mi hanno accolto benissimo nonostante la rivalità che poteva esserci nelle stagioni passate», ha commentato Lisciani, classe ’97 cresciuto nell’Avezzano, che ha intrapreso la carriera nell’Accademia zonale a Roma facendo poi esperienza con l’under 18 delle Fiamme Oro prima di approdare in Veneto dove ha giocato nel Valsugana partecipando sia al campionato di Serie A che di Top 12. «Voglio ritrovare il sorriso mentre gioco, e crescere. Una crescita che auspico soprattutto per il gruppo. Per me, infatti, al primo posto c’è sempre la squadra».
Paolo Di Giammarco, trequarti ala classe 2000 nato a Giulianova cresciuto nel Tortoreto, all’Accademia zonale Lorenzo Sebastiani e nelle Fiamme Oro (convocato anche con la nazionale seven), giocherà in top 12 con la Lazio dove troverà gli abruzzesi Davide Di Roberto (pilone), il tallonatore Francesco Maria Ferrara e la terza linea teatina Kevin Cacciagrano. Il centro aquilano classe 1991 Pietro Antonelli, che dopo aver vestito per una vita la maglia neroverde ha giocato anche con Cus Perugia e Medicei, ha scelto di tornare, dopo la breve partentesi dello scorso anno, in serie A con l’Alghero.
Allo stadio Tommaso Fattori, intanto, si è svolta l’assemblea delle società abruzzesi, presente anche Antonio Luisi, coordinatore degli organi territoriali della federazione rugby. Il presidente abruzzese Giorgio Morelli ha ricordato che a marzo concorrerà alle elezioni nazionali e ha quindi dato il via alla scelta del successore. Approvata la relazione tecnica, il bilancio consuntivo e preventivo, è stata ribadita la volontà di riprendere il 15 novembre l’attività regionale nel rispetto dei protocolli anti Covid.
Alla preoccupazione delle società per la situazione pandemica, la federazione, purché si giochi in sicurezza, ha espresso disponibilità a favorire anche altre specialità come seven, touch, rugby a 13.
Tommaso Cantalini
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