Postiglione: «Chieti, ora voglio il derby» L’Avezzano chiede i gol a D’Alessandris

Domenica allo stadio Dei Marsi è in programma il big-match tra i marsicani e la squadra neroverde prima in classifica Il difensore teatino in gol contro il Tivoli: «Ho realizzato un sogno, non fermiamoci». I marsicani recuperano il bomber
CHIETI. La corsa sotto la curva Volpi, il bacio alla maglia e un’esultanza sfrenata insieme ai tifosi che a fine partita gli hanno regalato la sciarpa neroverde. Niccolò Postiglione l’aveva sognato proprio così il suo primo gol con la maglia del Chieti. Lui, teatino doc, cresciuto nel quartiere Filippone e da sempre tifoso neroverde, aspettava da sempre questo momento. Non poteva immaginare, però, che la prima rete con la squadra della sua città avrebbe consegnato ai teatini la vetta solitaria del girone F. Così è stato.
La vittoria di misura con il Tivoli, la terza su quattro per 1-0, firmata dal 19enne difensore teatino, riporta il Chieti al comando della classifica dopo sei giornate. «Ho realizzato un sogno», racconta Postiglione, «è stata un’emozione unica e quando ho visto la palla entrare non ho capito più niente e sono corso subito sotto la curva Volpi per festeggiare con la mia gente. Dedico il gol al mio cuginetto Francesco, alla mia famiglia che mi è sempre vicino e ai nostri magnifici tifosi».
Postiglione non era nemmeno sicuro di partire titolare. Per tutta la settimana era stato in ballottaggio con Vesi e Chianese aveva pensato di farlo riposare.
Alla fine il tecnico neroverde lo ha confermato titolare, seppur spostandolo terzino sinistro. «Io durante la settimana mi alleno sempre al massimo. In settimana il direttore Sartiano è venuto da me e mi ha dato la carica giusta. Ho ascoltato i suoi consigli che mi sono stati utili per fare una grande partita». Il Chieti vola all’Angelini (tre vittorie su tre), è l’unica squadra a non aver ancora subito gol dalla A alla D e si prepara al derby di domenica ad Avezzano.
Al dei Marsi ci sarà la prova del nove per i neroverdi: uscire indenni anche dal derby con i biancoverdi darebbe ulteriori certezze alla squadra di Chianese. «Per noi è una partita come le altre», dice Postiglione, «andremo ad Avezzano per fare risultato». La società attende comunicazioni ufficiali per la vendita dei biglietti riservati ai tifosi neroverdi che seguiranno numerosi la squadra nella Marsica. In città è tornato l’entusiasmo per una vetta ritrovata in serie D dopo 14 anni, dall’ultima promozione ottenuta con Vivarini in panchina nella stagione 2009-2010.
«È ancora presto per parlare di serie C», frena il difensore teatino, «siamo primi e ci godiamo il momento, ma rimaniamo umili e pedaliamo consapevoli di essere un gruppo forte».
L’unica nota stonata è la sterilità in fase offensiva – cinque gol fatti, di cui 4 su palla inattiva e uno su azione – unita al momento no di Ardemagni che non ha gradito l’ennesima sostituzione. «I nostri attaccanti si sbloccheranno presto», garantisce Postiglione, «li conosco e so quanto sono importanti per noi». La media dei gol fatti è di 0,8 a partita. È quanto basta per essere capolista.
Giammarco Giardini
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