Potì firma a Salerno: ecco dove sono gli ex dell’Amatori

Il pivot Capitanelli e il coach Rajola gli unici senza squadra L’ala di Silvi Serafini ad Alessandria, Caverni alla Sutor
PESCARA. Il 16 giugno scorso saltellavano e festeggiavano sul parquet di Montecatini Terme. Brindavano fino a tarda notte alla promozione in serie A2 conquistata a spese del San Severo. Oggi i giocatori che dopo 33 anni avevano riportato Pescara in A2 sono sparpagliati in giro per l’Italia. Un gruppo dissolto nel nulla e nel rimpianto. L’Amatori, come ben noto, non ha superato lo scoglio dell’iscrizione per inadempienze amministrative e ora il gruppo storico dei dirigenti biancorossi, capitanati da Maurizio D’Anolfi, e il Pescara basket si contendono l’eredità di quel movimento che aveva riportato il grande pubblico al PalaElettra. L’ultimo ex biancorosso ad essersi accasato è Alessandro Potì, la guardia salentina, uno dei migliori dell’Amatori nei play off: nella prossima stagione giocherà a Salerno, in B. Gli altri hanno trovato squadra, tutti tranne Andrea Capitanelli, uno dei protagonisti della sfida decisiva contro San Severo. Il pivot che era anche il capitano. Per lui si era vociferato di un interessamento della Magic, in serie C Gold, ma in tal senso non ci sono state conferme. E quindi aspetta la chiamata giusta, magari quella del Pescara Basket chissà. Uno dei primi a sistemarsi - subito dopo il trionfo nella final four della serei B- è stato il teatino Enio Leonzio, a Cento (serie B) con una delle favorite nella corsa per la promozione nel girone in cui ci sono anche le formazione abruzzesi. L’ala Marko Micevic, classe 1989, ha firmato per l’Aurora Jesi con cui cercherà di sfruttare i suoi 201 centimetri. Nelle Marche è sbarcato anche il play maker Michele Caverni, 23 anni a ottobre, che giocherà con la Sutor di Montegranaro, neopromossa in B. 10 punti di media a partita arricchiti da 2 rimbalzi e 3 assist per il play di Senigallia. L’esterno calabrese Gianluca Carpanzano, classe 1995, invece, è andato in Toscana, a San Miniato (Pisa). In B è rimasto anche Luca Pedrazzani, centro classe 1997, che ha firmato per la Tramarossa Vicenza. L’altro giocatore arrivato all’Amatori durante la scorsa stagione, la guardia Flavio Gay ha detto sì al corteggiamento del Cecina e giocherà nel girone A della serie B. L’ala di Silvi Alberto Serafini ha firmato ad Alessandria, sempre nel girone A della B. «In estate ho rifiutato diverse offerte pur di rimanere all’Amatori. Poi, sapete tutti come è andata a finire e ho dovuto scegliere in un mercato che per me si era ristretto di molto. Detto ciò, sono contentissimo della scelta di Alessandria». Il play-guardia Luca D’Eustacchio, classe 1999, ha raggiunto il fratello Fabio a Lanciano dove disputerà la C Gold. Dulcis in fundo c’è il coach Stefano Rajola rimasto senza panchina. Una beffa per lui che aveva richieste dalla A2; le ha rifiutate per aspettare l’Amatori che poi non si è iscritta. Quando si è messo sul mercato era troppo tardi, tutti i club avevano già scelto l’allenatore. Nel frattempo, ha superato gli esami per prendere il patentino necessario per guidare le squadre di serie A. Ora aspetta una panchina.
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