Premio Prisco, tra i candidati c’è Dybala
La giuria ha definito le terne di dirigenti, allenatori e calciatori
CHIETI. La giuria presieduta da Italo Cucci e composta dai giornalisti Ivan Zazzaroni, Gian Paolo Ormezzano, Marco Civoli, Franco Zappacosta, Ilaria D'Amico, con la partecipazione dell'ex presidente della Figc e attuale presidente della Lega Nazionale Dilettanti Giancarlo Abete, e dall'imprenditore Marcello Zaccagnini, presidente del Comitato organizzatore Giuseppe Prisco, si è riunita ieri a Bolognano per procedere alla selezione della rosa dei finalisti della 19ª edizione del Premio Nazionale «Giuseppe Prisco» alla lealtà, alla correttezza e alla simpatia sportiva. La stessa giuria ha altresì selezionato i finalisti della 17ª edizione del Premio Speciale di Giornalismo «Nando Martellini», riconoscimento dedicato al popolare giornalista scomparso nel 2004, già componente della giuria del Prisco. Ai vincitori, che saranno proclamati nelle prossime settimane, verrà conferita una creazione artistica appositamente realizzata dal pittore, scultore e incisore Mimmo Paladino, nel corso di una cerimonia che si svolgerà lunedì 29 maggio. Queste le terne dalle quali scaturirà il nominativo del vincitore di ciascuna categoria: dirigenti di società: Adriano Galliani (Monza), Cristiano Giuntoli (Napoli), Saverio Sticchi Damiani (Lecce); allenatori: Dejan Stankovic (Sampdoria), Fabio Grosso (Frosinone), Thiago Motta (Bologna); calciatori: Paulo Dybala (Roma), Riccardo Orsolini (Bologna), Domenico Berardi (Sassuolo); Premio Speciale di Giornalismo «Nando Martellini»: Aldo Cazzullo (Corriere della Sera), Anna Billò (Sky Sport), Luigi Garlando (Gazzetta dello Sport).

