Premio promozione da 70mila euro a testa

10 Giugno 2016

Ecco chi parte e chi resta: Benali e Fiorillo riscattati dai biancazzurri

PESCARA. Brindisi, canti e baldoria. La festa biancazzurra si è protratta fino alle prime luci dell'alba. Una città in festa, una tifoseria in delirio. Il Pescara è tornato in A dopo tre anni di purgatorio. Una gioia immensa per la società, ancor di più per i giocatori che, oltre a coprirsi di gloria, verranno coperti d'oro. Proprio così, perché la promozione in serie A frutterà ad ogni singolo calciatore ben 70mila euro, la metà per quelli che sono arrivati a gennaio. E' questo il premio promozione fissato dalla società per i 27 componenti della rosa, più l'allenatore e tutto lo staff tecnico. Premio che supera i 3 milioni di euro lordi, che dovranno uscire dalle casse del club. Una gioia doppia per gli eroi biancazzurri, i quali hanno già raggiunto anche i bonus relativi ai rispettivi contratti, come numero di presenze, gol e minutaggio. Dell'attuale rosa in tanti andranno via nella prossima stagione. Verre, Crescenzi, Mandragora, Pasquato, Torreira,Verde e Cappelluzzo per esempio, sono arrivati in prestito. Questi prestiti, però, frutteranno anche qualche soldino al Pescara, visto che la Juventus dovrà versare 450mila per Mandragora, la Sampdoria 200mila euro per la valorizzazione scattata con le 20 presenze di Torreira e l'Udinese oltre 50mila euro per Verre. Queste sono alcune situazioni, visto che il Pescara, dopo l'annata magica, farà delle ottime plusvalenze con le cessioni di Lapadula e Caprari.

Il primo è stato preso a parametro zero grazie all'occhio lungo di Giorgio Repetto, l'ex direttore sportivo mandato via maldestramente a due partite dalla fine del campionato. La società, insieme, li valuta oltre i 14 milioni di euro e, calcolando il fiuto per gli affari che ha il presidente Sebastiani, ne potrebbe ottenere almeno 11. Da sommare agli oltre 20 milioni che arriveranno dalla Lega per i diritti tv. Un gran bel tesoretto da investire e gestire, visto che a questo gruzzoletto saranno sommati i versamenti del Genoa, per esempio, che dovrà pagare la rata per Fiamozzi (600mila euro) e il Cagliari tirerà fuori un milione per la seconda tranche dell'acquisto di Melchiorri.

In ballo ci sono anche i 2 milioni di euro che il Palermo dovrebbe sborsare per il riscatto di Brugman, pagato già un milione per il prestito oneroso. In questo caso, però, potrebbe rientrare il discorso relativo ad Ahmad Benali. Il centrocampista libico del Palermo, infatti, deve essere riscattato dal Pescara per 1 milione di euro perché nel suo contratto c'è l'opzione obbligatoria in caso di serie A.

Stesso discorso vale per Fiorillo. Il portiere sarà riscattato per 2 milioni di euro dalla Juventus. Quindi, oltre alle entrate, ci sono subito da pagare 3 milioni di euro, senza dimenticare il monte-ingaggi dei giocatori sottocontratto. Gli stipendi, infatti, con la promozione, saranno adeguati automaticamente, sfiorando gli 8 milioni lordi.

Alcuni addirittura raddoppiati. Come Coda, Fiorillo, Memushaj e Cocco, che accarezzeranno il muro dei 400mila euro netti a stagione. Poi Zampano, Mazzotta, Fornasier, Bruno, Zuparic e Mitrita che andranno dai 200 ai 350mila euro. Ci saranno anche i ritorni dei vari Mignanelli, Sansovini, Pesoli, Pigliacelli e Forte, che insieme superano i 900mila euro.

Questi appena elencati, però, potrebbero non vestire la maglia biancazzurra in serie A.

Fornasier, Zampano, Aresti, Zuparic e Bruno sono corteggiatissimi.

Il primo è seguito dal Crotone, Zampano da Sassuolo ed Empoli. Zuparic è stato sondato dal Frosinone e per Bruno il Benevento farebbe follie pur di riportarlo a casa, visto che è originario di Benevento. Il portiere Aresti, invece, piace alla Spal. Non è da escludere una conferma di Hugo Campagnaro. Il difensore argentino ha il contratto in scadenza, ma potrebbe rimanere anche il prossimo anno. Al momento sono tutte ipotesi, ma con il passare del tempo potrebbero diventare trattative, come il possibile riscatto di Pasquato dalla Juve o un tentativo da fare con l'Udinese per riottenere il prestito di Verre.

Verre, infatti, è un pupillo di Massimo Oddo, il quel, in caso di serie A e permanenza sulla panchina, vorrebbe in rosa ancora il centrocampista scuola Roma e Gianluca Caprari. Oltre ai giocatori sotto contratto, si dovranno fare operazioni mirate per cercare di non fare brutte figure in serie A, come accade, invece, nel 2012. Ricordate i vari Bianchi Arce, Caraglio, Vukusic e Jonathas?

Solo per rispolverare qualche nome.

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