Presi solo 2 gol in 5 partite Brosco leader della difesa

1 Ottobre 2022

Il difensore è il faro della retroguardia: punta alla seconda promozione col Delfino Menichini: «Pescara costruito per la B». All’Adriatico attesi oltre 4mila spettatori

PESCARA. Due gol subiti in cinque partite e miglior retroguardia del girone insieme a quella del Catanzaro. L’attacco è in netta crescita, lo dimostrano i 4 gol rifilati al Foggia, ma in questo avvio di stagione è la difesa l’arma in più del Pescara. Una delle colonne del reparto è sicuramente Riccardo Brosco, che i tifosi biancazzurri ricordano tra i protagonisti della promozione in A nel 2012 con Zdenek Zeman. A distanza di dieci anni è tornato per rivivere le stesse emozioni in una categoria per lui sconosciuta. Brosco, infatti, ha trascorso l’intera carriera in Serie B (354 presenze).
Si parlava del suo ritorno già da qualche anno e il 31enne romano non ha mai nascosto il desiderio di vestire di nuovo la maglia biancazzurra. Il suo acquisto è stato ufficializzato lo scorso 30 agosto e 5 giorni dopo Colombo lo ha fatto entrare nei minuti finali del match con l’Avellino.
Da quel momento Riccardo si è preso il posto e non l’ha più lasciato. Gli infortuni di Pellacani e Ingrosso hanno velocizzato il suo inserimento, ma il centrale scuola Roma ha confermato in poco tempo le sue doti da leader. Oggi un’altra battaglia, insieme a Boben dovrà tenere a bada il pinetese Rocco Costantino, bomber del Monterosi e capocannoniere del campionato con 6 gol. Un duello tutto da seguire.
Ieri erano circa 1.700 i biglietti staccati in prevendita, che vanno sommati ai 1.133 abbonati: oggi pomeriggio all’Adriatico sono attesi oltre 4mila spettatori.
Qui Monterosi. «Affrontiamo una delle principali candidate alla promozione diretta, insieme a Crotone e Catanzaro il Pescara è la più forte». Leonardo Menichini, allenatore del Monterosi, sa che allo stadio Adriatico troverà un avversario di valore e uno stadio carico di entusiasmo. «È una partita difficile» dice Menichini, «il Pescara ha un grande collettivo e tante individualità di spessore. Inoltre, l’ambiente è galvanizzato dalla vittoria di Foggia. Colombo? Lo conosco, persona perbene e allenatore preparato, sono certo che farà un ottimo lavoro».
Infine, una battuta sul 32enne bomber abruzzese Rocco Costantino che ha debuttato tra i professionisti solo 5 anni fa. «È colpa sua, forse in giovane età ha commesso qualche errore. Lentamente ha trovato l’equilibrio ed è diventato un grande centravanti. Ne ho avuti tanti in carriera», rivela l’ex storico vice di Carletto Mazzone, «vi dico che Rocco meriterebbe una chance almeno in serie B”.
Prima convocazione per il teramano Di Paolantonio, che va in panchina insieme agli altri abruzzesi Di Francesco (ex Ascoli e Teramo), D’Antonio (ex Giulianova) e Di Renzo (ex Pescara Under 17 e Francavilla). Indisponibili Gasperi e Rossi.
Giovanni Tontodonati