Presunte liberatorie falsificate, tre ex tesserati accusano il Chieti
CHIETI. Tre ex giocatori del Chieti accusano la società di aver falsificato le liberatorie. Si tratta di Stefano Sarritzu, Michael Traini e Simone Brugaletta, tutti tesserati neroverdi nella passata...
CHIETI. Tre ex giocatori del Chieti accusano la società di aver falsificato le liberatorie. Si tratta di Stefano Sarritzu, Michael Traini e Simone Brugaletta, tutti tesserati neroverdi nella passata stagione. La Commissione accordi economici ha trasmesso gli atti alla Procura federale che sta svolgendo le indagini. La società respinge ogni tipo di accusa e precisa di «aver agito sempre nel rispetto delle normative sportive e fiscali vigenti, di aver corrisposto a tutti i calciatori gli emolumenti previsti dagli accordi economici alla data di sospensione del campionato causa Covid con mezzi di pagamento tracciati e di aver presentato tutta la più ampia documentazione necessaria a dimostrazione degli stessi», si legge nella nota ufficiale del club che sottolinea «che l’accusa mossa in merito a presunte falsità documentali risulta totalmente infondata, come sarà dimostrato anche dalle indagini degli organi preposti». Tornando al calcio giocato, il Chieti domenica affronterà l’Angolana a Città Sant’Angelo.

